Caruso sogna le Olimpiadi: "È uno dei miei obiettivi di questa stagione"



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Caruso sogna le Olimpiadi: "È uno dei miei obiettivi di questa stagione"

Salvatore Caruso non è riuscito a fermare un ottimo Alexander Bublik al primo turno del torneo ATP 250 di Antalya. Il tennista italiano ha dovuto fare i conti con una delle migliori versioni del kazako, che ha sfruttato il suo servizio e non ha concesso palle break al suo avversario.

Subito dopo il match, Caruso ha concesso un’interessante intervista ai microfoni di Radio Rai 1.

Caruso: "Sarebbe un bellissimo sogno andare a Tokyo"

"Giocare i tornei senza pubblico non è bello.

Sono stato bravo e fortunato a fare della mia passione un lavoro" , ha detto Caruso. "Parlavo oggi con i miei colleghi qui in Turchia proprio del Covid dicendo loro di sentirmi come se mi stessero togliendo anni di vita.

Da molti mesi a questa parte non c’è più la parte ludica, lo stare insieme agli altri ed è una cosa molto triste. Io tuttavia mi sento sicuramente un privilegiato perché in questo periodo ho comunque l’opportunità di fare il mio lavoro e guadagnare, ma mi metto nei panni di tutte quelle persone che non riescono ad arrivare a fine mese.

Olimpiadi? Sarebbe un bellissimo sogno andare a Tokyo, è uno dei miei obiettivi di questa stagione insieme a Wimbledon e Roma. Al di là di ciò, il tennis ti regala tante emozioni e anche quest’anno nonostante tutti i problemi che stiamo vivendo, ci saranno tanti appuntamenti importanti" .

Caruso ha poi parlato della sua carriera e dei suoi allenamenti con Roger Federer. "E’ vero sono arrivato nel tennis che conta un po' tardi, ma ormai non ci sono i Becker di una volta che giovanissimi vincono un Wimbledon.

L’età media dei primi 100 è tra i 29 e i 30 ed io debbo dire che abbasso di molto la media (ride ndr) . Federer? Ci siamo allenati insieme 4 giorni a Zurigo ben 7 anni fa quando io avevo 21 anni. Quando mi arrivò questa proposta ero incredulo, pensavo che da un momento all’altro mi apparisse lo striscione di 'Scherzi a Parte' .

Ed invece era tutto vero. Fu un’esperienza fantastica, quando Roger mi spuntò davanti mi sembrò di vedere una montagna. Lui è un ragazzo molto riservato davanti le telecamere, ma nella realtà è molto divertente e affabile. Davvero una bella persona" .