Kokkinakis ci crede: "Se resto in buona salute posso fare ancora bene"



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Kokkinakis ci crede: "Se resto in buona salute posso fare ancora bene"

Il tennista australiano Thanasi Kokkinakis ha iniziato il 2020 alle prese con un particolare tipo di febbre, situazione che lo costrinse addirittura ad essere collegato e monitorato ad una macchina che valutava i suoi miglioramenti di salute.

Ora, dodici mesi dopo, Thanasi è pronto per affrontare una nuova stagione ma sono ancora impressi i ricordi riguardo il tempo trascorso in ospedale mentre era bloccato a causa di una febbre ghiandolare. Intervenuto ai microfoni di News Corp l'ex giovane talento del tennis australiano ha parlato di quei difficili momenti raccontando: "È piuttosto brutto ammetterlo, ma allo stesso tempo ad un certo punto mi sono detto che 'In ogni caso non sarei morto', quindi alla fine spensi tutto e mi misi a cercare di dormire perché altrimenti andava a finire che impazzivo"

Continuando Kokkinakis ha rivelato: "A volte ciò che è buono in me viene vista come una cosa negativa. In generale non ho mai trovato un giusto equilibrio tra positivo e negativo"

Mark Philippousis parla così riguardo Thanasi Kokkinakis

La leggenda del tennis australiano Mark Philippousis non è ancora pronto a cancellare dal tennis Kokkinakis ed anzi pensa che il 24enne abbia ancora la possibilità di lasciare il segno all'interno del circuito Atp.

Ecco le sue parole a riguardo: "Thanasi lavora sodo, ha sicuramente la testa sulle spalle, è davvero interessato ad ascoltare ed apprezza molto che a volte io sia in campo con lui ad allenarmi. Per una persona del genere non posso che mettere tutto il mio tempo a disposizione.

È ancora giovane e non c'è bisogno di farsi prendere dal panico, ma è lui stesso che deve capire 'Non sono più un ragazzino, ho 24 anni e so dove devo essere e cosa serve per migliorare'

Sinceramente penso che stia iniziando a capirlo sia come giocatore che come atleta" Attualmente Thanasi Kokkinakis è numero 260 al mondo, ma già in passato si è dimostrato competitivo contro i migliori come ad esempio nel Masters 1000 di Miami del 2018 quando sorprese ed ad un certo punto scioccò il mondo con la vittoria sul vincitore di 20 titoli del Grande Slam Roger Federer.

Conclude Kokkinakis: "Se dovessi tornare indietro e continuerei a perdere contro tutti, sicuramente mi chiederei 'Perche' sto giocando a tennis? Ma effettivamente da quando sono tornato nel circuito sono competitivo e ho battuto dei buoni tennisti.

Questo mi fa comprendere che se resto in buona salute, effettivamente ho la possibilità di fare qualcosa di buono in questo sport"