Carlos Boluda si ritira a 27 anni: "È una liberazione"



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Carlos Boluda si ritira a 27 anni: "È una liberazione"

Grazie allo sviluppo della tecnologia ed ai passi in avanti fatti dalla scienza, l’età media degli atleti professionisti continua ad allungarsi anno dopo anno. Proprio per questo, la scelta presa da Carlos Boluda può risultare davvero singolare.

Il nativo di Alicante ha deciso di lasciare il tennis all’età di 27 anni. Solo due anni fa, Boluda aveva raggiunto il suo best ranking conquistando la 254esima posizione, ma qualcosa nella sua carriera non ha funzionato.

Carlos Boluda si ritira a 27 anni

In un’intervista esclusiva a Punto de Break, Boluda ha spiegato i motivi che lo hanno spinto verso questa direzione. “Possiamo considerarti un ex tennista? Si, puoi dirlo( ride, ndr) .

È ufficiale, non credo che tornerò. È una liberazione” , ha dichiarato lo spagnolo. “Ho preso questa decisione un mese e mezzo fa. È un dubbio che avevo da molto tempo. Sono stato aiuto molto, molto poco.

Ogni anno avevo sempre meno persone al mio fianco. Sono sempre stato sincero, ma non ho avuto nessun aiuto negli ultimi anni. La mia famiglia c’è sempre stata, ma non vengono dal mondo del tennis e non mi hanno potuto sostenere sotto questo punto di vista.

Mia madre non voleva più vedermi soffrire ed ha accettato la mia scelta con un sorriso. Non sento di essere un talento perso, una persona persa. Lo è chi non vuole allenarsi ed io, in questo momento, potrei allenarmi per otto ore di fila senza problemi.

Non ho perso la voglia, il mio problema è sempre stato quello di trovare il modo per affrontare la concorrenza. Per tutta la vita ho investito i miei soldi nel tennis, ma arriva un momento in cui i conti non tornano più.

Il mio cuore potrebbe spingermi a giocare ancora, il mio portafoglio no. Sono stato molto onesto con i miei genitori ed anche con me stesso. So che il 254esimo posto è stato il mio miglior piazzamento. So cosa significa giocare nel circuito Challenger e che mancavano alcune cose al mio gioco per essere più competitivo.

Non guadagnavo soldi, anche se non ho mai giocato a tennis pensando a quelli. Ma a gennaio avrò 28 anni, e se andrò avanti senza guadagnare un euro... Non lascio un conto in sospeso. Ho raggiunto una buona classifica e, per quanto ci abbia provato, non sono mai stato sicuro di poterla migliorare.

Il mondo dei Futures peggiora sempre di più, ti trattano sempre peggio. Non ti senti un tennista, ma una m**** “ .