Thiem e la finale con Zverev: "Nel tiebreak ho sperato nel doppio fallo di Sascha"



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Thiem e la finale con Zverev: "Nel tiebreak ho sperato nel doppio fallo di Sascha"

Uno dei momenti più importanti, forse il più importante della carriera di Dominic Thiem è arrivato agli Us Open dove il tennista austriaco, numero 3 al mondo, ha conquistato il suo primo titolo del Grande Slam battendo in finale in rimonta il tennista tedesco Alexander Zverev.

Thiem, alla sua quarta finale in uno Slam, ha vinto con il risultato di 2-6;4-6;6-4;6-3;7-6 in quattro ore ed un minuto ed ha raggiunto così il risultato a cui più ambiva da inizio della sua carriera. Quella di Thiem è stata la più grande rimonta negli Slam maschili dal Roland Garros del 2004 con Thiem che dopo un inizio piuttosto difficile ha rialzato la china e aumentato il proprio livello di gioco.

D'altro canto Zverev ha avuto la vittoria in pugno risultando avanti di due set ed era avanti 5-3 e servizio nel quinto e decisivo set. Il tedesco, ancora faticando nelle occasioni decisive, ha sperperato però l'enorme vantaggio sull'avversario.

Thiem ha ottenuto a fine gara quattro punti in più ed in generale ha vinto una finale sicuramente molto emozionante. Zverev ha fatto più vincenti e più errori sprecando diverse opportunità.

Dominic Thiem sulla finale con Zverev

La sfida tra i due tennisti è stata un'altalena di emozioni con il pubblico che da un momento all'altro si vedeva ribaltare il pronostico.

Ad inizio match erano in tanti a credere nella vittoria dell'austriaco ma ad un certo punto della gara tutti ormai davano il giovane tedesco per vincente. Il tiebreak decisivo è stato l'atto finale con tutti che attendevano con ansia di conoscere il vincitore del torneo, colui che avrebbe fermato il dominio dei Big Three, composti da Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer.

A riguardo di quel match e tornando su quella sfida Thiem ha rivelato un particolare e curioso aneddoto. Ecco le sue parole: "Quando abbiamo raggiunto il tiebreak decisivo ero pienamente consapevole che solo pochi centimetri avrebbero fatto la differenza tra la mia più grandi vittoria e quella che sarebbe stata probabilmente la mia più grande sconfitta.

Ho costruito bene il mio punto e mi sono portato sul 6-4. Persa la prima occasione Zverev era al servizio ed alla fine io ho sperato che Alexander facesse doppio fallo visto che ero a pezzi fisicamente. Alla fine non è andata così ma fortunatamente ho portato a casa la vittoria ed è stata una gioia incontenibile"