Medvedev: "Mosca? Per diventare un giocatore migliore sei costretto a trasferirti"



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Medvedev: "Mosca? Per diventare un giocatore migliore sei costretto a trasferirti"

Daniil Medvedev è riuscito a ritrovare l’incredibile livello mostrato nell’ultima parte del 2019 proprio negli ultimi tornei del 2020. Il tennista russo ha vissuto molti alti e bassi ad inizio stagione, ma ha poi rialzato la testa e vinto prima il Masters 1000 di Parigi-Bercy e poi le ATP Finals di Londra.

In una recente intervista ai media locali e nella parole riportate da Tennishead, Medvedev ha parlato del suo rapporto con la città di Mosca.

Medvedev: "Non è mai facile trasferirsi quando sei un ragazzino"

“A causa del freddo e della pioggia, crescere a Mosca è complicatissimo, alla fine sei costretto a scegliere di lasciare il paese per allenarti“, ha dichiarato Medvedev.

“Ci sono posti e persone con cui puoi allenarti, ​​ma se c’è un centro specifico dove vuoi andare, potresti dover viaggiare per un’ora sulla strada a causa del traffico. Ci sono molte semplici ragioni per cui vai all’estero per allenarti, per diventare un giocatore migliore.

Quando sei giovane e vai in un altro paese non è mai facile, ma penso che fare questo passo ci abbia resi tutti e tre più forti( si riferisce a Rublev e Khachanov, ndr) , questo è certo. Francia? Cambiare paese da ragazzino non è facile.

Devi imparare la lingua, ritmi di vita diversi, ti mancano la famiglia e gli amici. Ma dall’altro lato ti abitui a quello che sarà il tuo futuro: viaggi continui, lontananza da casa, testa focalizzata sulla carriera.

Purtroppo per sviluppare tutte le abilità necessarie ad imporsi nel professionismo, spostarsi all’estero resta più comodo, sia per il clima che per il vantaggio di potersi confrontare con allenatori e metodi internazionali.

Non è facile che qualche allenatore o ex giocatore di altri paesi scelga di trasferisi a Mosca, è una bellissima città ma molto complicata per vivere, muoversi, ecc. " . Medvedev cercherà di vincere il suo primo titolo del Grande Slam nel 2021.

Il suo miglior risultato in un Major resta quello raggiunto nel 2019 agli US Open, quando sfiorò l'impresa in finale contro Rafael Nadal.