Mikhail Youzhny, possibile rientro sul circuito?



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Mikhail Youzhny, possibile rientro sul circuito?

L’ex tennista Mikhail Youzhny, 38 anni compiuti a giugno, si è ritirato nel 2018. Numero 8 del mondo dodici anni fa, il russo ha raggiunto i quarti di finale agli Australian Open, al Roland Garros e a Wimbledon, mentre agli Us Open è stato capace di spingersi fino alla semifinale in due occasioni.

Intervistato da Championat, l’ex top 10 ha innanzitutto parlato dell’incredibile stagione vissuta da Rafael Nadal: “Rafa sapeva che se avesse disputato la stagione americana avrebbe rischiato di farsi del male, per questo ha deciso di saltarla.

Questa è una delle cose che lo differenzia dagli altri giocatori. Non affrontava una partita di tennis da sei mesi e nella sua mente non c’era altro che un nuovo trionfo al Roland Garros, per questo ha deciso di saltare sia Cincinnati che gli Us Open.

Ho compreso la sua scelta e, visto il risultato, posso dire che avesse ragione”. Youzhny ha sottolineato il percorso diametralmente opposto di Novak Djokovic: “All’inizio della stagione non ha perso nemmeno un match e con questa dinamica è arrivato agli Us Open.

Nella partita della sua disavventura col giudice di linea era un po’ nervoso sin dal primo set. Vero che si è trattato di un incidente e che forse non ha colpito in pieno la giudice di linea, ma raramente ho visto Nole comportarsi in quel modo.

Non l’ho mai visto urlare all’arbitro di sedia come a Roma o il con comportamento che ha dimostrato nella finale del Roland Garros”.

Dobbiamo aspettarci un rientro di Youzhny sul Tour?

Oggi allenatore del canadese Denis Shapovalov, Mikhail ha fatto chiarezza sulle possibilità di rivederlo in campo in un torneo di doppio assieme al suo giovane pupillo: “Voglio tornare a giocare a tennis perché continuo a divertirmi con questo sport, ma affinché questo accada devono succedere alcune cose.

Quando ho deciso di porre fine alla mia carriera di professionista ho dovuto firmare un documento ufficiale che confermava il mio addio. Se voglio tornare a disputare un qualsiasi torneo del circuito ATP, che sia di singolare o di doppio, devo avvisare l’ATP con sei mesi di anticipo.

Avrei quindi bisogno di una wildcard, perché al momento non dispongo di una classifica. In poche parole, credo sarebbe meglio se Shapovalov si cercasse un altro compagno di doppio prima di scegliere me!” Photo Credit: Pinterest.