Sinner: "Nel tennis la testa vale per il 70%, conta più di tutto il resto"



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Sinner: "Nel tennis la testa vale per il 70%, conta più di tutto il resto"

Grazie al successo ottenuto lo scorso 14 novembre a Sofia ai danni di un ritrovato Vasek Pospisil, Jannik Sinner è diventato il più giovane italiano di sempre a vincere un titolo ATP. Il tennista azzurro, nonostante non abbia potuto giocare con continuità in questo 2020, ha fatto un ulteriore salto di qualità e dimostrato tutto il suo talento anche nei tornei del Grande Slam.

Sinner ha infatti sfiorato l’impresa contro Karen Khachanov agli US Open, dove a fermarlo sono stati più i problemi fisici che il suo avversario, ed è stato l’unico tennista in grado di mettere in difficoltà Rafael Nadal al Roland Garros in quello che è stato il suo primo quarto di finale Slam.

Sinner si racconta a Sky Sport

In un’intervista esclusiva a Sky Sport, l’altoatesino ha parlato della sua mentalità e dei suoi primi ricordi su un campo da tennis. "Mi ricordo che da piccolo non riuscivo a tirare la palla dall'altra parte, nemmeno a tenere la racchetta in mano perchè era troppo pesante per me, la strisciavo per terra e poi all'ultimo momento in qualche modo cercavo di tirarla su" , ha raccontato Sinner.

"Il segreto per diventare un professionista? È sempre importante quando conta per te lo sport. Il tennis è la cosa più importante della mia vita dopo la famiglia e gli amici. L'elemento principale è sempre la passione per lo sport.

È fondamentale la voglia di porsi un obiettivo ogni giorno, fin da quando ti svegli, mettendo in conto i momenti difficili. Se ti piace davvero lo sport che fai superi qualsiasi periodo duro. Considerando le percentuali nel tennis la testa vale anche per il 70%, conta più di tutto il resto.

Poi per il 20% c'è il fisico, i colpi invece per il 10% . Ho scelto di giocare a tennis perchè mi piace, questa vita quindi è la più bella che potessi fare, mi piace per l'80-90%. Le interviste mi dispiace dirlo ma sono cose obbligatorie che mi piacciono meno...Vorresti vedere di più la famiglia e gli amici e fare o imparare anche altre cose, per esempio a me piacerebbe imparare a cucinare, mio padre è cuoco, ma ora la mia priorità è il tennis" .