Sonego: “Bisogna fare come i FabFour: non smettere mai di migliorarsi”



by   |  LETTURE 1658

Sonego: “Bisogna fare come i FabFour: non smettere mai di migliorarsi”

Torino è sempre più la casa del tennis mondiale. In attesa di ospitare le Atp Finals dal 2021 al 2025, è stato presentato presso il Circolo della Stampa Sporting il progetto benefico Torino Tennis Talents con due testimonial deccezione: Lorenzo Sonego, 33 Atp, e Giulia Gatto Monticone (best ranking 148 Wta).
L’iniziativa, realizzata da I Tennis Foundation e sostenuta dalla Fondazione Cecilia Gilardi, dalla Città di Torino e da alcuni partner privati, ha lobiettivo di aiutare cinque talenti piemontesi under 20 nella loro attività tennistica attraverso cinque borse di studio annuali da 6.000,00 euro ciascuna, per un totale di 30.000,00 euro, per il periodo che va dal 1° ottobre 2020 al 30 settembre 2021.


I cinque ragazzi coinvolti nel progetto sono Edoardo Zanada (2.3), Alessia Tagliente (2.4), Ludovico Madiai (2.5), Chiara Fornasieri (2.4) e Mario Alarcon (2.5), che allenandosi sui campi dello Sporting avranno la supervisione tecnica di Gipo Arbino, il coach che ha condotto Lorenzo Sonego fino alla 32ª piazza mondiale e al successo sul numero 1 Atp Novak Djokovic.


Torino è la mia città e sono veramente contento di poter essere un esempio per i piemontesi più giovani - spiega Lorenzo Sonego, in questi giorni impegnato a preparare la prossima stagione nell’Accademia di Rafa Nadal -.

Il progetto è stato ideato e sviluppato da I Tennis Foundation, lassociazione benefica di Simone Bongiovanni cui sono affezionato e che è mio grande tifoso. Torino Tennis Talents ha dato a questi cinque giovani tennisti lopportunità di inseguire il loro sogno.

Poter disputare tornei fuori regione è fondamentale per crescere.
Un progetto che quindi si allinea perfettamente con lo spirito della città, che vuole sostenere i suoi talenti, e del grande evento delle Atp Finals.
È intervenuta anche Chiara Appendino, Sindaca di Torino, membro onorario di I Tennis Foundation, nonché vicepresidentessa della Federtennis: Progetti di questo tipo sono senza dubbio da lodare, perché regalano fiducia e gioia, soprattutto in un periodo come quello che stiamo attraversando.

Ringrazio Simone Bongiovanni e I Tennis Foundation per aver donato un sogno a questi cinque talenti. Questi ragazzi ora hanno una grande occasione e sono sicura che ne trarranno beneficio, facendo del bene a se stessi, ma anche a Torino.

Daltronde, il tennis è uno sport che ha dato tantissime soddisfazioni alla nostra comunità e sono certa che continuerà a farlo anche grazie alle ATP Finals.
Simone Bongiovanni, fondatore e presidente di I Tennis Foundation: Abbiamo costituito I Tennis Foundation per supportare ragazzi meno fortunati che hanno talento tennistico, ma purtroppo non i mezzi adeguati per praticare questo magnifico sport.

TTT è un progetto nel quale crediamo tanto. Sono convinto che i ragazzi e le ragazze a cui è stata assegnata la borsa daranno il meglio in questa avventura.
Impossibile anche per Lorenzo non tornare per un attimo al successo su Djokovic e alle ATP Finals in programma a Torino dal prossimo anno: “Non credo di aver ancora realizzato la cosa nemmeno adesso - analizza Sonego a proposito del ko rifilato al serbo - Prima di entrare in campo non ero tanto teso, volevo fare una bella partita e mi sono detto di giocare con latteggiamento giusto.

Poi a fine match, con ladrenalina e tutte le emozioni, non capivo nulla. Mi hanno fatto due domande in inglese e io ho risposto la stessa cosa tre volte! Il problema è che poi il girono devi rigiocare e non cè tempo per festeggiare.

Però è stata unemozione che mi porterò per sempre nel cuore. Le ATP Finals? È con gli Slam il torneo più importanti del mondo. Appena ho saputo la notizia che Torino avrebbe ospitato cinque edizioni, ho pensato che un giorno mi piacerebbe riuscire a qualificarmi.

È un sogno, che vorrei raggiungere, perché giocare in casa sarebbe unemozione fantastica. Ho visto da spettatore una volta quelle di Londra e sono sicuro che Torino saprà fare altrettanto bene.
I ragazzi del progetto Torino Tennis Talents potranno anche chiedere a Lorenzo cosa significhi condividere il circuito con giocatori come Nadal e Federer: “Vedere i loro comportamenti, gli allenamenti, gli atteggiamenti dentro e fuori dal campo, è bellissimo e prendo costantemente ispirazione da ciò che fanno.

I Big Four sono di un’altra categoria, hanno fatto una carriera incredibile e continuano a tenere la stessa energia nelle partite e soprattutto continuano a migliorarsi”.
Già, proprio come sta facendo Lorenzo e come dovranno fare i cinque talenti di Torino Tennis Talents. Articolo realizzato da Matteo Musso