Garin sulla separazione da Schneiter: "Non ho capito alcune sue parole"



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Garin sulla separazione da Schneiter: "Non ho capito alcune sue parole"

La stagione di Cristian Garin è stata abbastanza positiva. Il tennista cileno ha vinto i tornei di Cordoba e Rio de Janeiro e chiuso l’anno alla 22esima posizione del ranking ATP. Nonostante i grandi progressi e l’ottimo livello espresso durante la gestione Schneiter, Garin ha deciso di separarsi dall’allenatore argentino ed in un’intervista ad Agencia Uno ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a prendere questa scelta.

Garin parla della separazione da Schneiter

“Tutto è finito bene per quanto mi riguarda” , ha dichiarato Garin. “Non ho capito alcune delle parole utilizzate da Schneiter. Gli ho parlato con sincerità ed ho ringraziato tutti per quello che hanno fatto per me.

Non capisco le sue parole. Sono sempre stato sereno con lui , ma sentivo che la nostra collaborazione doveva terminare. Non stavo più migliorando ed avevo bisogno di qualcosa di nuovo. La carriera di un tennista non è così lunga come molti pensano ed io voglio continuare ad imparare e migliorare sempre di più” .

Dopo aver disputato gli ultimi tornei del 2020 senza allenatore, Garin ha trovato l’accordo con uno dei migliori coach in circolazione. Si tratta di Franco Davin, che ha aiutato Fabio Fognini a vincere il suo primo Masters 1000 e raggiungere la top ten.

“Le cose stanno andando molto bene con Franco. Sto imparando cose nuove tutti i giorni e riesco a percepire la sua voglia di lavorare con me. Oltre ad essere un grande allenatore, Franco è una persona molto simpatica.

Mi sta portando sulla giusta strada” . Garin ha infine commentato il ritorno del connazionale Nicolas Jarry, fermo ai box per essere risultato positivo ad un test anti-doping delle urine. Ad Aprile, Jarry ha dimostrato che le vitamine prese erano state contaminate in laboratorio e di conseguenza la sua innocenza.

“Sono molto contento per Nicolas. Ho visto anche la sua partita l’altro giorno. Non deve essere facile per lui ritornare in campo dopo così tanto tempo. Sappiamo tutti di cosa è capace. Gli auguro buona fortuna” .