Pietrangeli: "Le critiche a Sinner per la residenza? L'Italia è un paese d'invidiosi"



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Pietrangeli: "Le critiche a Sinner per la residenza? L'Italia è un paese d'invidiosi"

È sicuramente l'uomo del momento in questa ultima parte di 2020 per quel che riguarda il mondo del tennis, ma attorno a Jannik Sinner arrivano anche le prime critiche. Il giovanissimo talento italiano ha vinto recentemente il torneo Atp di Sofia, torneo che gli ha permesso di diventare il tennista italiano più giovane della storia a conquistare un titolo Atp.

Prime vittorie e come abbiamo detto prime critiche per l'altoatesino: non è stata infatti particolarmente apprezzata la scelta dell'allievo di Riccardo Piatti, che, si è unito ad altri tennisti italiani ed ha preso la residenza a Montecarlo.

Il primo ad affondare duramente sull'azzurro è stato il giornalista del Corriere della Sera Aldo Cazzullo che ha pubblicato una lettera con il quale ha effettuato un durissimo attacco al numero 37 al mondo.

La risposta di Pietrangeli alle critiche a Sinner

Non solo attacchi per Sinner visto che proprio in queste ore, Nicola Pietrangeli, gran campione del passato, ha preso totalmente le difese del giovane tennista.

Attraverso le colonne dell'Adige Pietrangeli ha difeso Sinner, reo, a detta di Cazzullo e di diversi attacchi social, di aver trasferito la residenza a Montecarlo per evitare di pagare le tasse. Ecco la dura risposta di Pietrangeli: "Jannik ha violato qualche legge prendendo la residenza a Montecarlo? Non mi risulta, io ce l'ho da decenni.

La verità è che io l'Italia è una nazione di invidiosi, inoltre anche qui le tasse si pagano e sono anche alte. I tennisti passano 10-11 mesi lontano dal paese nativo e quindi nessuno può accusarli di prendere una residenza fittizia per motivi fiscali, forse capisco che non sia bello ma Jannik non ha infranto nessuna legge"

Sono arrivate diverse critiche a Sinner per questa scelta, ma allo stesso tempo tanti altri hanno ricordato alcune iniziative benefiche fatte dal ragazzo che ha provato a dare una mano anche nel corso della Pandemia che ha colpito tutti noi dagli inizi di questo 2020 e senza dimenticare il "Sinner pizza challenge", contest benefico dove si svolgeva una sfida per vedere chi faceva la pizza con la faccia più simile a quella di Sinner.