Zverev: "Il mio rapporto con gli altri giocatori non cambierà. Novak ha servito bene"



by   |  LETTURE 3492

Zverev: "Il mio rapporto con gli altri giocatori non cambierà. Novak ha servito bene"

Nonostante un Novak Djokovic poco brillante, Alexander Zverev non è riuscito a lasciare il segno ed ha perso la possibilità di raggiungere le semifinali delle ATP Finals. Il tennista tedesco non ha disputato una brutta partita e, probabilmente, non meritava di perdere in due set, ma l’impressione è che le polemiche fuori dal campo stiano condizionando il suo rendimento.

Zverev, dalla partita con Djokovic alla sua vita fuori dal campo

“Chiave del match? Novak ha servito incredibilmente bene nei momenti importanti oggi” , ha spiegato Zverev in conferenza stampa. “Ho dovuto fare qualche passo indietro per rispondere al suo servizio.

È stata dura per me, ma per merito suo. Penso di aver iniziato a giocare davvero bene nel secondo set, pochi punti hanno deciso il parziale. Vanno fatti i complimenti a Novak. Sta facendo un lavoro incredibile. Credo che le semifinali saranno molto interessanti e non vedo nessun favorito, ad essere onesto.

Accuse? Cos’altro posso dire? Ho detto già tutto. È brutto che queste false accuse riescano a causare tali danni ed a spostare l’attenzione dallo sport. Sfortunatamente è questo il mondo in cui viviamo adesso.

Non c’è più niente che io possa fare” . A Zverev è stato poi chiesto se gli altri giocatori avessero iniziato ad adottare un comportamento diverso nei suoi confronti dopo le accuse della sue ex fidanzata.

“Gli altri giocatori? Va tutto bene per me. Il rapporto tra me e gli altri giocatori non cambierà. Loro sanno cosa sta succedendo. Ho augurato buona fortuna a Djokovic per il resto della competizione. Non ho nient’altro da dire a riguardo.

2020? È stato un anno fantastico. Purtroppo ho perso tante partite importanti. Ho perso in semifinale agli Australian Open ed avrei potuto vincere. Ed ho perso la finale degli US Open che avrei dovuto vincere. Ho attraversato molti momenti e partite difficili, ma tutto sommato è stata una buona stagione.

Ci sono molte cose sui cui devo lavorare in vista del 2021. La partita contro Thiem agli US Open fa ancora male, ma è fantastico giocare di nuovo a questo livello. Se ci trovassimo in un anno normale, avrei una classifica migliore" .