Zverev deluso: "È stata una delle peggiori gare da quando c'è stata la ripartenza"



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Zverev deluso: "È stata una delle peggiori gare da quando c'è stata la ripartenza"

Protagonista di un ottimo finale di stagione il tennista tedesco Alexander Zverev debutta in malo modo contro il russo Daniil Medvedev e crolla in due set abbastanza nettamente. I due tennisti si sono sfidati solo pochi giorni fa nella finale a Parigi Bercy, nell'ultimo Masters 1000 della stagione, Zverev non si è però preso la rivincita ma anzi ha offerto una prestazione deludente come da lui ammesso nel post gara.

Ricordiamo che disputando un gran torneo e soprattutto vincendo queste Atp Finals Zverev potrebbe scavalcare in classifica mondiale il campione svizzero (e suo grande amico) Roger Federer.

Le parole di Zverev al termine del match

Dopo la sconfitta arrivata in due set, Zverev ha parlato cosi in conferenza stampa: "Problemi al servizio? È vero, il mio servizio non è stato affatto buono ma in generale tutta la mia gara non è stata bella, anzi credo sia stata una delle mie peggiori gare dalla ripartenza.

Daniil comunque ha meritato la vittoria, ha fatto tutto quello che andava fatto. Ha fatto bene anche il servizio dal basso, credo proprio che oggi lui ha fatto un ottimo lavoro" Sulla possibilità di togliere i tornei da cinque set e passarli a tre Zverev ha commentato: "Non cambierei mai ciò, stiamo parlando della storia del tennis e la storia non può essere cambiata in questo modo, già abbiamo visto modificare la Coppia Davis e onestamente tutti hanno intuito che non funziona molto bene.

Il formato a cinque set fa parte della storia del tennis, è uno sport fisico e negli Slam abbiamo almeno un giorno di riposo tra una gara e l'altra. Noi ci sforziamo proprio per arrivare al meglio a queste gare, ecco perché andiamo in palestra e assolutamente questa regola non va modificata.

Forse nelle finali dei Masters 1000 continuerei a giocare così con finali a 3 set, ricordo un torneo di Roma con finale tra Federer e Nadal, fu un match distruttivo e nessuno dei due poi andò a giocare ad Amburgo"

Le differenze rispetto al nostro incontro a Parigi Bercy? "Il campo qui è poi veloce e le palle non sono semplici da controllare a causa della superficie, ma non cerco scuse. Penso che oggi sia io che Daniil eravamo un po' nervosi, non so il vero motivo. Insomma non sono abbastanza bravo da battere il Top 10 che affrontavo"