Pospisil: "Sinner? Diventerà numero uno. Non è facile essere così completi a 19 anni"



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Pospisil: "Sinner? Diventerà numero uno. Non è facile essere così completi a 19 anni"

Jannik Sinner è diventato l’italiano più giovane di sempre a vincere un titolo ATP. La stella azzurra ha compiuto 19 anni lo scorso 16 agosto e, grazie al successo ottenuto a Sofia, ha superato Claudio Pistolesi, che aveva conquistato il torneo di Bari nel 1987 all’età di 19 anni e 7 mesi.

Sinner è riuscito a mantenere la calma nei momenti più importanti del match ed ha aumentato il ritmo proprio nel tie-break finale del terzo set. Nel tennis, però, c’è sempre un’altra faccia della medaglia, un'altra da raccontare, perché l'avversario di Sinner era Vasek Pospisil.

Il canadese ha dovuto fare i conti con molti infortuni nel corso della sua carriera ed oggi, come nel 2014 a Washington, ha perso la seconda occasione per sollevare al cielo il primo titolo in singolare.

Pospisil elogia Sinner: "Lo vedo come futuro numero uno"

Nonostante la delusione, come solo i grandi sportivi sanno fare, Pospisil ha speso parole di grande ammirazione nei confronti dell'altoatesino.

"Lo vedo sicuramente come un futuro numero uno. E' un giocatore impressionante, non ci sono dubbi al riguardo, ti mette molta pressione. Ci credo davvero. Ho giocato contro tutti migliori i giocatori della nuova generazione.

Ovviamente con Roger, Rafa e Novak è una storia a parte, ma non saranno lì per sempre. Jannik ha solo diciannove anni e non può che migliorare. Ha bisogno di tempo per mettere tutto insieme, ma lo sta facendo piuttosto in fretta.

Puoi percepire la qualità del suo tennis quando ci giochi contro. Non sarei sorpreso se diventasse davvero numero uno. Ci sono molte cose che mi colpiscono del suo gioco: è molto completo ed ha poche debolezze. Si muove benissimo per essere così alto, serve bene, apre benissimo il campo.

Può colpire bene da ogni posizione. Non è facile essere così completi a questa età. Sicuramente è uno dei giocatori più impressionanti che ho affrontato, tra quelli così giovani" .