Simona Halep: “Adattarsi alla fama e al successo è stato stressante”



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Simona Halep: “Adattarsi alla fama e al successo è stato stressante”

La ventinovenne Simona Halep ha sollevato quest’anno i trofei di Dubai e Praga, battendo rispettivamente in finale Elena Rybakina ed Elise Mertens. Agli Australian Open ha raggiunto la semifinale, mentre a Parigi è stata sconfitta al quarto turno dalla futura campionessa polacca Iga Swiatek.

Recentemente, l’account Instagram di ‘Behind the Racquet’ ha pubblicato il racconto del suo approdo al successo, avvenuto nel 2014 in occasione della sua prima finale Slam al Roland Garros.

Halep: “Adesso affronto la pressione in modo diverso”

La romena ha dichiarato: “Nel 2014, il tennis ha cambiato la mia vita.

Ho disputato la mia prima finale Major al Roland Garros. Nessun tennista romeno aveva mai giocato una finale Slam dal 1978. Le emozioni esplosero e tutti nutrivano grandi aspettative per il mio futuro. Cominciarono a pensare che avrei potuto vincere un titolo Slam.

Sono diventata improvvisamente popolare. Le persone per strada mi riconoscevano e mi chiedevano foto ed autografi. Questo è stato un grosso cambiamento, è stato difficile da gestire ma ho imparato molte cose durante questo periodo.

Ho provato a godermi l’attenzione ma è stato stressante, perché richiedeva molta energia. Non volevo perdere la concentrazione sulla mia carriera. Ho cercato di trovare un equilibrio. Sono stata generosa ed aperta con i fan, ma allo stesso tempo concentrata sul duro lavoro da svolgere per raggiungere i risultati sul campo”.

Simona ha perso la finale di Parigi 2014 contro Maria Sharapova, superata in tre set. Tornerà a contendersi un titolo Major al Roland Garros 2017 ed agli Australian Open 2018, uscendo però ancora una volta sconfitta da Jelena Ostapenko e Caroline Wozniacki.

Il suo primo successo Slam arriverà nell’edizione 2018 del Roland Garros, superando nell’ultima partita la statunitense Sloane Stephens. “Innanzitutto, sentivo il bisogno di dover dimostrare al mondo che avrei potuto continuare a vincere.

Questa motivazione mi ha spinto a migliorare ogni giorno ed è sempre stata dentro di me. Nel corso degli ultimi anni, sono migliorata nel gestire sia gli aspetti positivi che quelli negativi della pressione. La affronto dopo una grande vittoria.

Affronto la pressione e cerco di non basare la mia vita tennistica sul successo. La cosa più importante è lavorare sodo. Se dai il cento per cento, non avrai alcun rimpianto. Non ho mai avuto paura di fallire. Se non hai ottenuto il successo, significa che non sei stato abbastanza bravo e per questo devi lavorare ancora più duramente”.