Francesca Schiavone: "Il tennis femminile è molto più bello da vedere"



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Francesca Schiavone: "Il tennis femminile è molto più bello da vedere"

Il 5 giugno 2010 è una data che rimarrà per sempre impressa nella mente di ogni tifoso italiano. Il 5 giugno 2010 è il giorno in cui Francesca Schiavone è diventata la regina di Parigi ed ha alzato al cielo lo storico trofeo del Roland Garros.

Francesca è stata la prima italiana nella storia a vincere un torneo del Grande Slam ed indubbiamente il suo successo ha contributo alla crescita del movimento femminile azzurro negli anni. Nessuno meglio di lei può quindi avere una idea precisa di quelle che sono le differenze tra tennis maschile e femminile sia dal punto di vista della qualità che da quello economico.

Schiavone sulle differenze tra il tennis maschile e quello femminile

"Oggi, nel tennis, il divario tra la remunerazione degli uomini e delle donne è enorme" , ha detto Schiavone nel corso di un'intervista a "L’Espresso" ."

Più forza c’è, più soldi ci sono. Dunque possibilità di crescere, di investire in un team, in un allenatore, in un fisioterapista. L’unione fa la forza. Non puoi chiedere a una donna di effettuare un servizio a 220 chilometri all’ora, come fa un uomo.

E, viceversa, non puoi chiedere a un uomo di palleggiare per dare più spettacolo, perché ognuno ha le proprie qualità. Uniamo queste due cose: la nostra capacità di generare pubblicità, perché in TV e sul web le donne sono molto seguite, e le capacità degli uomini.

Il gioco femminile è molto più bello a vedersi e questo è una calamita per la pubblicità. La lotta tra noi atlete è una lotta tra caratteri, non è un rapporto di forza. Le donne utilizzano gli angoli del campo perché per fare il punto devono trovare una soluzione intelligente, armoniosa.

Gli sponsor, inoltre, sono attratti dal mondo femminile, dalla loro componente mentale e caratteriale. Le donne sono molto più comunicative e forti, sotto tanti punti di vista” .