Sonego: "Devo continuare su questa strada" . Rublev: "Bello vincere in Austria"



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Sonego: "Devo continuare su questa strada" . Rublev: "Bello vincere in Austria"

Andrey Rublev ha chiuso con la vittoria del torneo ATP 500 di Vienna una settimana che lo ha visto giocare ad un livello altissimo. Il tennista russo ha vinto diciannove delle ultime venti partite disputate ed il quinto torneo del suo stratosferico 2020.

Una stagione che lo porterà per la prima volta alle ATP Finals di Londra. “Sono contento di aver vinto qui e per il fatto che giocherò a Londra per la prima volta” , ha dichiarato Rublev dopo il successo in due set su Lorenzo Sonego.

“Ci sono ancora tante cose da migliorare per poter competere con i Top 8, non vedo l’ora di fare quell’esperienza. Mi sento bene fisicamente, non ho giocato molto: questa settimana sono stato fortunato perché Jannik ha giocato poco e Kevin in semifinale non è riuscito a finire la partita.

Mi sono allenato quattro giorni durante il torneo e un palleggio leggero venerdì, per cui non sono per nulla stanco. Ho una nonna, che è scomparsa recentemente, che era austriaca, anche se si era trasferita in Russia molto piccola e non parlava nemmeno tedesco, ma ha una sorella che abita a Vienna quindi è stato bello vincere qui” .

Le parole di Sonego dopo la sconfitta in finale con Rublev

Sonego, da parte sua, non può che guardare con ottimismo al futuro dopo le sue prestazioni a Vienna. L'italiano ha sconfitto nettamento Novak Djokovic ed è diventato il sesto italiano della storia a battere il numero uno del mondo.

"Mi prendeva sempre il tempo, era davvero difficile prendere in mano il gioco, è stato molto bravo" , ha detto Sonego in conferenza stampa. "Lui è più abituato a giocare partite di questo genere, a questo ritmo.

A me manca anche un po’ l’abitudine a incontrare certi giocatori. Lui oggi ha servito e risposto meglio di me" . Lorenzo, proprio grazie alla finale conquistata in Austria, da questo lunedi sarà il numero 32 del ranking ATP.

"Negli Slam essere nei primi 32 è molto importante, perché vuol dire che per i primi turni incontri avversari con un ranking superiore al tuo. È un obiettivo molto importante, che non mi ero posto, però è arrivato, anche se mancano ancora Parigi e Sofia, per cui bisogna vedere cosa succede in quei due tornei.

A Parigi so che gioco con Bublik, giocatore molto talentuoso che può fare grandissime partite. Io devo solo continuare su questa strada, non mi interessa il risultato, voglio solo fare più esperienza e giocare partite come queste” .