Nick Kyrgios ammette: “Certe volte detesto il tennis”



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Nick Kyrgios ammette: “Certe volte detesto il tennis”

Nel mondo del tennis, tutti conoscono l’australiano Nick Kyrgios. Venticinque anni, l’ex top 15 ha fatto sempre parlare di sé – nel bene e nel male – sin dagli esordi sul circuito principale nel 2013.

Giocatore dal grande talento ma davvero incostante, Nick ha fatto i quarti di finale agli Australian Open e a Wimbledon, oltre ad essersi aggiudicato sei titoli del Tour maggiore ed aver raggiunto la finale del Masters 1000 di Cincinnati 2017, sconfitto da Grigor Dimitrov.

In carriera vanta tre vittorie contro Rafael Nadal, due contro Novak Djokovic ed una contro Roger Federer, ottenuta nel 2012.

Kyrgios parla del suo rapporto con questo sport

In una nuova intervista pubblicata anche da Essentially Sports, Nick ha detto senza troppi peli sulla lingua: “Certe volte, il tennis è uno schifo di sport.

E’ davvero frustrante, devi essere incredibilmente paziente. Perdere è bruttissimo e nel tennis succede spesso. Ma è anche vero che ci sono volte in cui mi piace lo sporco, mi piace l’allenamento e lavorare sodo.

In altri casi, tuttavia, lo detesto”. Kyrgios ha rincarato la dose: “Sinceramente, non accetto mai la sconfitta. Non sono affatto bravo in questo. A qualsiasi cosa stia giocando, sono molto competitivo”. Comunque sia, nel 2017 l’australiano ammise: “Ho disputato diciotto tornei e probabilmente in otto di questi ho perso di proposito … Certi giorni è divertente giocare, ma in altri preferirei fare altre cose.

Alcune volte mi capita di trovare difficile la motivazione”. Nick Kyrgios è oggi il secondo giocatore australiano meglio classificato nel ranking ATP: prima di lui, attualmente numero 44, è Alex de Minaur (25°); seguono quindi in top 100 John Millman (45°), Jordan Thompson (60°) e James Duckworth (97°).

L’ultimo successo dell’australiano sul circuito è arrivato nell’agosto del 2019, quando ha battuto in due tiebreak il russo Daniil Medvedev per vincere il trofeo del Citi Open di Washington. La stagione 2020 è stata fortemente compromessa dalla pandemia globale di Coronavirus, che ha causato tra l'altro la cancellazione dell’appuntamento di Wimbledon. Photo Credit: The New York Times