Thiem sicuro: "L'Atp di Vienna è il torneo 500 più duro di sempre, ecco il perché"



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Thiem sicuro: "L'Atp di Vienna è il torneo 500 più duro di sempre, ecco il perché"

Sarà un Atp 500 di Vienna totalmente differente rispetto agli altri anni. Visto che trattiamo di uno degli ultimi tornei stagionali questo torneo presenterà la maggior parte dei principali tennisti mondiali. Non ci sarà Rafael Nadal ma vedremo Novak Djokovic ed il tennista austriaco, padrone di casa per l'occasione, Dominic Thiem.

Il numero 3 al mondo e recente vincitore degli Us Open ha parlato di questa competizione, torneo che ha già vinto in passato. Nel torneo ci saranno anche Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Denis Shapovalov e tanto altro.

Ben 7 dei primi 12 tennisti al mondo sono all'Atp 500 di Vienna, numeri da record.

Le parole di Thiem sull'entry list di Vienna

In conferenza stampa prima dell'evento Dominic Thiem, insieme a Novak Djokovic e Stefanos Tsitsipas tra i principali favoriti per questo torneo, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "È speciale per me iniziare un torneo come campione in carica, ma essendo onesti credo che quest'anno sarà molto più difficile ripetere il titolo.

Se il torneo già in passato era molto complicato ora aggiungiamo anche il numero 1 al mondo Novak Djokovic e questo probabilmente è l'Atp 500 più difficile nella storia del tennis. Difendere il titolo non è certo una missione impossibile ma quasi.

Oserei dire che per me questo titolo, dopo gli Us Open (vinti recentemente), è il titolo più importante della mia carriera. Sicuramente è uno dei più emozionanti, ricordo quando ero bambino e avevo 4 o 5 anni e venivo a vedere tutti i miei tennisti preferiti.

La prima volta che ho giocato in questo torneo ho partecipato alle qualificazioni, poi per classifica e da qualche anno partecipò come testa di serie. Tutto quello che può accadere ad un tennista è accaduto qui a Vienna.

Vincere il titolo nel 2019 per me è stato in sogno che è diventato realtà. Come sto fisicamente? Mi sento abbastanza bene. È passato troppo poco tempo tra gli Us Open ed il Roland Garros, ma nonostante ciò l'ho gestito bene.

È vero che a Parigi non stavo benissimo e dopo quel torneo ho deciso di riposare un po' Avevo bisogno di riflettere sul titolo conquistato agli Us Open, mi sono posto nuovi obiettivi ed uno di questi è quello di poter vincere ancora a Vienna"