Piatti: "Zverev si sarebbe fatto tagliare una gamba pur di non perdere contro Sinner"



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Piatti: "Zverev si sarebbe fatto tagliare una gamba pur di non perdere contro Sinner"

Jannik Sinner è stato il tennista che ha messo più in difficoltà Rafael Nadal al Roland Garros, torneo in cui ha dimostrato per l’ennesima volta tutto il suo valore. Dopo le semifinali raggiunte a Colonia questa settimana, il giovane giocatore azzurro disputerà l’ATP 500 di Vienna ed affronterà Casper Ruud al primo turno.

Riccardo Piatti seguirà direttamente Sinner in questa parte finale della stagione ed un’intervista a SuperTennis ha parlato proprio della crescita del suo allievo.

Piatti esprime il suo pensiero sulle ultime prestazioni di Sinner

"A Colonia un po' come a Roma e a Parigi sta incominciando il percorso ad alto livello" , ha spiegato Piatti.

"Un percorso che va vissuto nel modo giusto perchè sarà così per tutta la carriera. Prendiamo la situazione qui a Vienna: lui è arrivato stamattina, si allena stasera alle 20 e domani gioca con Medvedev e Thiem.

E martedì c’è il match. Ora Jannik incomincia a vivere appieno il circuito. Nella sfida con Zverev, Jannik ha cercato di giocar bene, ha pensato che questi giocatori li deve battere perché meglio di loro.

Invece contro i giocatori di alto livello non devi pensare di entrare in campo e vincere per forza giocando bene. Bisogna giocare nel modo giusto, essere presente nei momenti che contano. Ieri ha faticato un po’ in certi momenti, non era abbastanza lucido.

Però ci sta, perchè l’altro, pur essendo giovane, è un giocatore di esperienza; pur di non perdere due volta da Jannik nel giro di tre settimane si sarebbe fatto tagliare una gamba. Jannik deve vivere appieno un paio d’anni di circuito per imparare a gestire certi momenti.

Certe sfide. Avrà periodi in cui le cose andranno bene, altri in cui andranno meno bene. L’importante è che succeda quello che avviene oggi: lui prende e apprende qualcosa da ogni singola partita. E’ raro che perda facile.

Può capitargli di giocare male ma ci prova sempre fino in fondo. E quindi gli resta sempre qualcosa di utile per la sua costruzione" . Piatti si è poi soffermato sugli aspetti e le qualità che potrebbero alzare il livello di Sinner.

"Non è più solo un problema di giocate. E’ un discorso mentale, la capacità di capire il momento. Se giochi a livello di top player devi saper capire che in certi momenti puoi ottenere di più avendo pazienza.

Sono sfumature sottili, per imparare a coglierle e gestirle ci vuole tempo. E’ fondamentale la visione d’insieme. Giocando tanti match a livello Atp crescerà come giocatore. L’allenamento da solo non basta: deve giocare partite, tornei.

Se vogliamo parlare di un colpo in particolare vedo grandi margini con il servizio, su come usarlo. Poi, certo , migliorerà volée e smash, ma più che il colpo è l’approccio a rete su cui lavorare: Jannik deve imparare a interpretare meglio il momento dell’approccio” .