Kyrgios, dalla morte di Kobe Bryant alla sua reputazione fuori dal campo



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Kyrgios, dalla morte di Kobe Bryant alla sua reputazione fuori dal campo

Nick Kyrgios è uno dei giocatori più talentuosi del circuito ATP. Il tennista australiano, purtroppo, alterna spettacolari giocate a comportamenti irrispettosi nei confronti degli avversari, degli addetti ai lavori e del pubblico.

Kyrgios ha deciso di non giocare tornei in questa seconda parte di stagione a causa dell’emergenza sanitaria legata alla diffusione del Coronavirus, ma è riuscito comunque a rubare la scena attaccando diversi suoi colleghi sui social network.

Nick Kyrgios si racconta ad ESPN

“Cerco di parlare ed agire nel modo più obiettivo possibile” , ha spiegato Kyrgios in un’intervista a ESPN. “Dico semplicemente le cose come stanno. È la mia opinione su determinati argomenti, ci saranno sempre persone favorevoli o contrarie alle mie idee.

Credo che le persone apprezzino molto la mia onestà. Non sono io ad aprire il dibattito su qualche argomento, sono loro che chiedono la mia opinione. Bad Boy del circuito? Ho la percezione che ci siano molte persone che mi amano ed altre che mi odiano.

Ma in tutte le mie partite gli stadi sono sempre pieni e gli ascolti televisivi alti. All’inizio dell’anno, a causa degli incendi in Australia, le persone hanno perso le loro case o la vita; così ho deciso di postare un tweet per confermare che per ogni mio ace avrei donato una precisa somma di denaro.

Questo gesto ha fatto il giro del mondo. Non cerco l’attenzione dei media, tutt’altro. In quel momento volevo solo aiutare le persone sfortunate” . Riferendosi poi alla sua assenza nel Tour ATP, Kyrgios ha ammesso: “È una cosa che mi manca molto, ma ho preso una decisione.

Durante questi mesi mi sono concentrato su altri aspetti della vita, cose che avevo trascurato e messo da parte negli ultimi anni. Viaggiando tutto il tempo per giocare, passavo pochissimo tempo a casa e pensavo che il tennis si stesse prendendo tutta la mia vita.

Non mi sono mai riposato. Australian Open 2021? Incrociamo le dita. Spero di essere al 100% fisicamente e che il torneo si svolga normalmente. Gli organizzatori pensano che siano alte le possibilità che si giochi” .

Kyrgios ha infine ricordato il suo idolo Kobe Bryant, tragicamente scomparso lo scorso gennaio. “Ricordo perfettamente quel giorno. Mi sono svegliato, ho acceso il telefono ed è stata la prima cosa che ho visto. All’inizio pensavo fosse una fake news, ma quando tutti hanno confermato la notizia, mi sono sentito a pezzi.

Quando sono sceso in campo con la sua maglietta ero preoccupato, perché avevo in mente solo Kobe. È stato uno shock per me” .