Iga Swiatek si racconta: "Ecco dove devo migliorare dopo la vittoria a Parigi"



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Iga Swiatek si racconta: "Ecco dove devo migliorare dopo la vittoria a Parigi"

Ha vinto il Roland Garros femminile lasciando la maggior parte degli addetti ai lavori e gli stessi fan di stucco, ma Iga Swiatek non è ancora abituata ad avere i riflettori accesi su di lei. La giovanissima e talentuosa tennista è ormai diventata una vera celebrità nella sua Polonia ed il motivo è più che giustificato visto che la Swiatek è la prima campionessa della storia di un torneo del Grande Slam in Polonia.

Negli ultimi anni sembrava che Agnieszka Radwanska doveva essere la prima a realizzare questo record ma alla fine il suo ottimo tennis non si è realizzato sui grandi palchi e la facilità con il quale la Swiatek ha conquistato questo successo ha stupito letteralmente tutti.

Ora la nuova campionessa del Roland Garros è ricca di impegni ed interviste e l'ultima l'ha concessa al portale Sport.pl. La tennista, anche a parole, si sta dimostrando davvero umile e tutto ciò nonostante un successo grandissimo.

Le parole di Iga Swiatek intervistata dopo il successo al Roland Garros

La tennista è apparsa molto chiara oltre che umile ed ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Cosa posso migliorare? È ovvio che c'è da migliorare, ho solo 19 anni e c'è tantissimo da migliorare.

Il mio tennis non è ancora perfetto, spesso sono i miei coach ad aiutarmi nella parte fisica e nei miei allenamenti e ancora non so come affrontare i nuovi periodi di allenamento. Abbiamo molto da migliorare e penso di dover essere migliore in ogni aspetto del mio gioco.

Dopo le sconfitte a New York ed a Roma il mio atteggiamento è cambiato: a Parigi avevo aspettative inferiori, credo sia nomela e avevo capito che non sono ancora una tennista di livello mondiale e che non avevo l'obbligo di vincere ogni gara.

Dopo la pandemia ho fatto un gran lavoro, forse inizialmente avevo troppe aspettative e questo non mi ha aiutato all'inizio, poi abbiamo lavorato duramente ed ho raccolto i frutti. Sono molto felice di aver conquistato un titolo del Grande Slam.

Sul torneo: la fiducia in me stessa è cresciuta gara dopo gara ed ero consapevole che potevo battere tante giocatrici. Allo stesso tempo quando vedevo crescere le mie aspettative pensavo di tornare con i piedi per terra.

Ho svolto sedute di allenamento mentale per evitare di essere travolta dalle aspettative. Lo psicologo? Non so perché gli altri tennisti hanno dubbi su questo, io credo che lavorare con uno psicologo è utile ed in fondo non hai nulla da perdere. Questa persona mi ha aiutato tanto e subito, è servito per fare esperienza"