Zverev: "Penso al quinto set della finale di New York 20 volte al giorno"



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Zverev: "Penso al quinto set della finale di New York 20 volte al giorno"

È stata sicuramente un'annata molto particolare per tutti noi ed anche i tennisti sono stati colpiti da ciò che è successo con la Pandemia. Il mondo del tennis è stato fermo per mesi e si è tornati a giocare solo grazie alla bolla che abbiamo visto per i tornei di Concinnati (disputato comunque a New York) e per gli Us Open, torneo che ha visto trionfare in finale Dominic Thiem su Alexander Zverev.

Il tennista tedesco è stato ad un passo dal successo, ma Thiem, numero 3 al mondo, non ha mollato mai ed ha realizzato una grande rimonta, vincendo così il suo primo titolo del Grande Slam in carriera. Ciò nonostante, per quel che riguarda gli Slam, Alexander Zverev ha offerto una grande stagione ed ha dimostrato ancora una volta di essere tra i giovani più interessanti e pronti ad essere protagonisti fin da subito o magari dopo il ritiro dei Big Three.

Le parole di Alexander Zverev impegnato a Colonia

L'avventura di Zverev al Roland Garros si è conclusa agli Ottavi di finale con il talentuoso tedesco che è stato sconfitto, anche un po' a sorpresa, dal giovanissimo tennista italiano Jannik Sinner.

Dopo questo ko Sascha Zverev sarà impegnato a Colonia: il tedesco partirà dal secondo turno e sfiderà il tennista spagnolo Fernando Verdasco, vincitore al primo turno contro Andy Murray. In conferenza stampa di presentazione del torneo Zverev ha trattato di tanti temi.

Ecco alcune delle sue dichiarazioni: "Come sto? Beh, mi sento meglio anche se ancora un po' stanco. Non mi sono allenato fino al mio arrivo a Colonia nello scorso fine settimana e diciamo che avevo un normale raffreddore.

Durante la pandemia abbiamo vissuto attimi particolari e anche la gente lo ha capito. C'è paura, ma tutti i test al tampone sono stati negativi e fisicamente sono al top della forma. Per me ora la stagione è appena iniziata"

Se penso alla mia sconfitta in finale agli Us Open? "Beh, penso a quel quinto set circa 20 o 25 volte al giorno. Ci penso anche di notte ed anche nei miei sogni"