Sinner, lezione di umiltà: “Ora abbassare la testa e cercare di migliorare”



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Sinner, lezione di umiltà: “Ora abbassare la testa e cercare di migliorare”

Alla sua prima partecipazione al Roland Garros, il diciannovenne Jannik Sinner ha sorpreso l’intero mondo del tennis raggiungendo i quarti di finale, sconfiggendo nel suo percorso anche David Goffin e Alexander Zverev.

Contro lo spagnolo Rafael Nadal non c’è stato però niente da fare: Jannik ha giocato un buon match, ma è uscito sconfitto per 7-6 6-4 6-1. Nella conferenza stampa che ha seguito la partita, la giovane promessa italiana ha dimostrato tutta la sua grande umiltà e voglia di crescere.

Jannik Sinner: “Non ho ancora fatto niente”

Innanzitutto, il tennista di San Candido si è pronunciato sulle lodi innalzate per lui dalla stampa italiana: “Non le guardo. Io non guardo né al futuro né al passato, vivo il presente.

E’ bello ascoltare tutto questo, ma poi devi dimostrarlo in campo. Non ho ancora vinto nulla. Ho vinto solo le Next Gen Finals, nient’altro. Adesso devo abbassare la testa e cercare di migliorare, trascorrendo più ore in campo.

Ho una grande squadra assieme a me. Vedremo dove mi trovo tra dodici mesi”. Jannik è dunque passato a commentare il match con Nadal: “Ho avuto le mie occasioni nel primo e nel secondo set, ma non le ho sfruttate.

Ero avanti di un break in entrambi i parziali. In questi casi, bisogna giocare bene i propri turni di servizio e io non l’ho fatto. E’ difficile giocare contro Nadal. Non sbaglia quasi niente e la sua palla è molto pesante.

Bisogna essere nel posto giusto, non troppo avanti e non troppo indietro. Se non colpisci abbastanza forte, ti farà un vincente. Ho provato a scendere in campo e giocare rapido, anticipando il tempo sulla palla. Ha funzionato bene, ma non ho potuto sfruttarlo.

Così, sono finito sotto due set a zero e nel terzo è andato tutto alla grande per lui. Merita di essere in semifinale”. L’italiano ha concluso: “Sono uscito con la mentalità giusta. Avevo un piano di gioco contro di lui e nei primi due parziali ha funzionato molto bene.

Ho tanto rispetto per Rafa. So quello che ha vinto, ma quando scendo in campo lo faccio per vincere. Lui è un grande esempio per tutti. E’ un’ottima persona. Ci siamo allenati insieme già diverse volte”.