Vinci: "Sinner è un fenomeno. Ecco cosa dovrà fare per mettere in difficoltà Nadal"



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Vinci: "Sinner è un fenomeno. Ecco cosa dovrà fare per mettere in difficoltà Nadal"

Dopo la vittoria ottenuta agli ottavi di finale del Roland Garros contro Alexander Zverev, Jannik Sinner è diventato il più giovane tennista italiano a raggiungere i quarti di finale in un torneo del Grande Slam.

Il suo prossimo avversario sarà Rafael Nadal, che a Parigi ha vinto 12 volte ed è sempre stato l’uomo da battere. Ma ci sono partite che non sono solo partite. Partite che ti trasportano in un’altra dimensione e che rappresentano un nuovo inizio.

Per la prima volta Sinner affronterà uno dei tre mostri sacri del tennis e lo farà con quella consapevolezza e quella tenacia che lo rendono così diverso dai suoi coetanei.

Vinci si esprime sulla partita tra Sinner e Nadal

Sfidare Nadal al Roland Garros è un po’ come sfidare Roger Federer a Wimbledon, Novak Djokovic agli Australian Open o Serena Williams agli US Open.

Quest’ultima prova è spettata ad una delle più grandi giocatrici italiane. Si tratta di Roberta Vinci, che a Flushing Meadows nel 2015 batté in tre set l’americana in semifinale disputando un match epico.

Chi meglio di lei può quindi sapere cosa significa ritrovarsi su uno dei palcoscenici più importanti del tennis mondiale in compagnia di una delle più grandi leggende di questo magnifico sport? “Penso che sarà una partita molto interessante dal punto di vista tecnico, ma anche da quello mentale e fisico” , ha detto l’ex campionessa italiana ai microfoni di Eurosport.

“Sinner di sicuro non parte da favorito, ma nel tennis non si può mai sapere: può succedere di tutto. Non avrà nulla da perdere e potrà giocare con meno pressione rispetto a Rafael Nadal. Secondo me, Sinner dovrà cercare di non allungare troppo gli scambi, di essere aggressivo dal primo punto e variare sempre il suo gioco per mettere in difficoltà Rafa.

Penso che Sinner sia un vero fenomeno, un grande talento. Può fare tutto con estrema facilità. L’ho conosciuto ed oltre ad essere un tennista straordinario, è un bravissimo ragazzo: educato e spontaneo. Tutte queste qualità si notano anche in campo quando gioca” .