Kenin ai Quarti: "Sono contenta, fino all'anno scorso odiavo la terra battuta"



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Kenin ai Quarti: "Sono contenta, fino all'anno scorso odiavo la terra battuta"

Questa stagione è straordinaria per la giovane tennista americana Sofia Kenin. La talentuosa tennista ha vinto sorprendendo tutti gli Australian Open, ha raggiunto gli Ottavi di Finale a New York ed ora è ai Quarti di finale del Roland Garros: nessuna tennista finora ha un ruolino di marcia migliore nel 2020 e la tennista, solitamente "allergica" alla terra battuta è arrivata ai Quarti e si candida nuovamente ad essere la rivelazione del torneo.

Le parole in conferenza stampa di Sofia Kenin

Dopo la vittoria contro la Ferro, la Kenin ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa: "Sono super orgogliosa di me stessa. Ho vissuto tante emozioni durante questo match e sono molto felice di aver vinto.

Certo, la situazione del pubblico non era delle migliori ma lo capisco in questo periodo. Sono contenta di essere ai Quarti qui, di solito gioco male sulla terra battuta. In passato da junior odiavo la terra battuta ma dall'anno scorso ho iniziato a giocare bene qui.

Ecco perché sono orgogliosa, mi sento come se stessi giocando davvero bene. Il rapporto con mio padre? È sempre stato il mio coach, è sempre stato al mio fianco. Abbiamo sempre lavorato insieme e mi conosce meglio di chiunque altro.

Stiamo andando bene, lui conosce perfettamente il mio tennis e sa cosa dirmi in ogni momento della gara. Il pubblico contro? Ho provato a usarla come motivazione, anche se non ero contenta. Stavo affrontando una tennista francese, era normale che le persone volevano che lei vincesse.

Ho usato io pubblico come motivazione e alla fine ho vinto. È sempre importante vincere una partita" I problemi sulla terra: "L'anno scorso ho iniziato a giocare bene sulla terra ed è stata una grande stagione.

Ho giocato qui contro Serena Williams e fu una gara ricca di superficie. Sono orgogliosa di essere ai Quarti di Finale, questa superficie mi ha sempre soffocato e non mi è mai piaciuto. Ora è cambiato tutto ed è una superficie su cui sono a mio agio"