Daniel Evans: “Le nuove palle Wilson? Non le darei nemmeno ad un cane”



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Daniel Evans: “Le nuove palle Wilson? Non le darei nemmeno ad un cane”

Uno degli aspetti più dibattuti circa la nuova edizione dell’Open di Francia riguarda l’utilizzo delle palle Wilson, che sono andate a sostituire le Babolat. Già Rafael Nadal e Novak Djokovic, negli scorsi giorni, avevano sollevato seri dubbi a proposito, sottolineando l’eccessiva pesantezza di queste palline che potrebbe rivelarsi dannosa per il giocatore: “Sinceramente, non credo che questa sia una buona palla”, aveva dichiarato il maiorchino.

“Gli organizzatori dovrebbero dargli un’occhiata in vista dei prossimi due anni, anche per la salute dei giocatori, perché una palla così pesante diventa pericolosa per il gomito e per le spalle”.

Il duro parere di Evans

Il numero uno britannico Daniel Evans, 30 anni, ha affrontato nel primo turno il giapponese Kei Nishikori. Dopo aver vinto agevolmente il primo set per 6-1, l’inglese ha alla fine avuto la peggio.

Evans non ha mai raggiunto il secondo turno a Parigi, torneo che lo ha visto presente solo tre volte nel tabellone principale. “Alcune di queste palline non le darei nemmeno ad un cane per fargliele masticare”, ha dichiarato Dan senza troppi peli sulla lingua dopo il match.

"Sono loro il problema maggiore. Forse non è stata una scelta giusta" Inoltre, da sottolineare anche come le differenti condizioni meteorologiche possano fortemente influenzare quest’anno i giocatori, dal momento che il torneo si sarebbe dovuto disputare a fine primavera, nel mese di maggio.

Dall’inizio della pandemia, il Coronavirus ha mietuto più di trentamila vittime in Francia, con oltre cinquecento mila casi di contagio. In tutta Europa si temono nuovi lockdown nelle prossime settimane, quando l’inverno porterà con sé le consuete ondate di influenza stagionale.

Agli Internazionali BNL d’Italia, Evans ha perso la sua partita di primo turno contro il polacco Hubert Hurkacz, che lo ha battuto con il punteggio di 6-3 3-6 7-5. L’ultima partita vinta dal tennista britannico è stata quella che ha inaugurato il suo percorso agli Us Open, in cui ha sconfitto in tre set Thiago Seyboth Wild. Photo Credit: Eurosport