Flavia Pennetta ricorda l'incredibile successo ottenuto agli US Open nel 2015



by   |  LETTURE 1987

Flavia Pennetta ricorda l'incredibile successo ottenuto agli US Open nel 2015

Flavia Pennetta è senza dubbio una delle più grandi giocatrici italiane nella storia del tennis. L’ormai ex giocatrice pugliese ha vinto gli Us Open nel 2015 nella storica finale tutta italiana con Roberta Vinci, ed ha stupito tutti gli appassionati di tennis attraverso incredibili prestazioni.

Pennetta, oggi, è madre di due bellissimi bambini e moglie di Fabio Fognini, con il quale condivide una splendida relazione. Intervistata dalla redazione di Fanpage.it, Flavia ha espresso alcune importanti considerazioni sull'attuale situazione del tennis femminile italiano e ricordato i suoi successi.

Pennetta ricorda i successi più importanti della sua carriera

"Non è che manchi qualcosa, sono dei cicli. Quando c’eravamo noi i maschi facevano più fatica, adesso è il contrario. Difficile avere una costanza in entrambi i movimenti" , ha spiegato la Pennetta.

"Adesso nel tennis maschile siamo messi molto bene per il presente e per il futuro, si tratta di un momento roseo; mentre quello femminile si è un po’ fermato e bisognerà ricostruire. Credo che l’unico problema, o pecca, se vogliamo trovarne una come organizzazione federale è stata quella di non affiancare ai nostri allenatori una nuova generazione che avrebbe potuto lavorare con le nuove leve.

Però bisogna anche ammettere che in un periodo in cui tutto ti va bene e hai quattro giocatrici che per un periodo molto lungo fanno bene non è sempre semplice che venga in mente di fare qualcosa per il futuro.

US Open 2015? Sembra lontanissimo ma le emozioni sono davvero molto forti. Sono passati cinque anni, durante i quali la mia vita è cambiata completamente, e per me sono stati molto intensi; devo dire che non ho nemmeno avuto tutto questo tempo per fermarmi a pensare però ogni volta che iniziano gli US Open mi si muove qualcosa dentro.

Si tratta di un’emozione unica. Mia madre all’epoca mi diceva ‘come sei fredda’ e io le rispondevo che ero felice così. Adesso è diverso e mi emoziono più facilmente"