Musetti: "Sono fiero di me" . Ed arrivano anche i complimenti di Djokovic e Nadal



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Musetti: "Sono fiero di me" . Ed arrivano anche i complimenti di Djokovic e Nadal

Considerando i diciotto anni compiuti lo scorso marzo e la poca esperienza nel circuito maggiore, il fantastico percorso di Lorenzo Musetti agli Internazionali BNL d’Italia non può essere giudicato in maniera negativa per una sconfitta ed una prestazione sottotono.

Il giovanissimo tennista azzurro non ha perso nemmeno un set contro due campioni del calibro di Stan Wawrinka e Kei Nishikori, ma agli ottavi di finale non è risuscito a ripetersi, anche a causa di una evidente stanchezza fisica e mentale, contro Dominik Koepfer.

Le dichiarazioni di Musetti dopo la sconfitta agli ottavi di finale contro Koepfer

"Oggi non ho fatto del mio meglio, ero un po’ scarico già da stamattina dopo le tante partite giocate nelle ultime settimane e ho avuto anche un piccolo problema alla spalla" , ha dichiarato Musetti in conferenza stampa.

"Soprattutto nel secondo set, al servizio, avvertivo che qualcosa non andava. Ma non posso che essere contento del mio torneo. Sono fiero di me. Se mi avessero detto una settimana fa che sarei arrivato al terzo turno a Roma non ci avrei mai creduto… E’ stata davvero una grande esperienza e sono certo che già dalle prossime settimane giocherò con più fiducia nelle mie potenzialità e nel mio tennis.

Da Roma mi porto via anche tante emozioni, quelle che mi hanno tenuto sveglio di notte… Troppo grandi per riuscire a dormire !" Musetti è consapevole che c'è ancora molta strada da fare e che Roma deve rappresentare a tutti gli effetti solo un punto di partenza.

"Io e Sinner? Siamo giovani, non siamo ancora sviluppati al 100%, anche oggi credo si sia vista la differenza da quel punto di vista. Ma il tempo è dalla nostra. Non c’è rischio che mi monti la testa!

Queste cose mi motivano. Ho ringraziato Jannik per le sue parole, io e lui non facciamo altro che motivarci a vicenda, ma credo che come solidità di gioco lui sia più avanti di me" . Oltre agli eccezionali risultati ottenuti in campo, Musetti può essere orgoglioso anche per le parole di ammirazione di Rafael Nadal e per la presenza sul Pietrangeli di Novak Djokovic.

"I complimenti di Nadal mi hanno fatto piacere, quanto a Nole mi dispiace se oggi non ha visto un grande spettacolo, ma sono comunque contento fosse lì"