Jannik Sinner, dall'entità dell'infortunio agli impegni futuri



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Jannik Sinner, dall'entità dell'infortunio agli impegni futuri

Sono stati otto gli italiani impegnati nel tabellone maschile degli US Open che hanno lasciato Flushing Meadows dopo aver disputato una sola partita. Delle otto sconfitte, è impossibile non fare un’analisi separata del match che ha visto come protagonista Jannik Sinner.

La giovane stella del Tour ATP ha dimostrato tutto il suo talento nella sfida poi persa con Karen Khachanov al tie-break del quinto set. Nei primi due parziali, Sinner è stato in grado di controllare la partita ed imporre il suo gioco con una naturalezza fuori dal normale.

La pesantezza dei suoi colpi ed i miglioramenti tattici rispetto alla scorsa stagione sono sotto gli occhi di tutti. Inoltre, non bisogna dimenticare che dall’altra parte della rete c’era Khachanov, attuale numero 16 del mondo ed ex top ten.

Sinner, dai problemi fisici alla stagione sul rosso

Dopo aver vinto i primi due set, Sinner ha purtroppo dovuto fare i conti con alcuni problemi fisici che gli hanno impedito di esprimersi al meglio. Mostrando ancora una volta la sua voglia di scalare la classifica mondiale e di entrare definitivamente nel giro dei grandi, Jannik è rimasto in campo fino all’ultimo quindici nonostante tutto ed è riuscito addirittura a portare la partita al tie-break finale del quinto set.

Il dolore alla schiena ed i crampi al quadricipite della gamba sinistra che hanno colpito l’altoatesino nel corso del terzo parziale, più che Khachanov, hanno quindi piegato Sinner. A differenza di alcuni dei protagonisti azzurri, Sinner può dirsi tuttavia soddisfatto della sua prestazione e della sua mentalità.

“Sull’1-1 del terzo set ho sentito una fitta alla schiena” , ha spiegato al termine del match Sinner. “Dopo di che il problema sono stati i crampi al quadricipite della gamba sinistra e dietro al ginocchio.

Mi era capitato solo a Umago lo scorso anno, ma non erano stati così dolorosi” . Proprio ad Umago, Sinner ha giocato la sua ultima partita sulla terra battuta, persa contro Aljaz Bedene in due set. Nei piani futuri della promessa italiana ci sono proprio i principali tornei che si disputeranno in Europa sul rosso.

“Non gioco sulla terra da più di un anno, da Umago. Ho voglia di disputare tornei e giocare partite. Andrò a Kitzbuhel. Poi a Roma e vorrei giocare la settimana prima di Parigi. Mi sono allenato abbastanza, adesso voglio competere” .