Pat Cash duro: "Alcune regole del protocollo Us Open sono ridicole"



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Pat Cash duro: "Alcune regole del protocollo Us Open sono ridicole"

L'ex stella del tennis australiano Pat Cash, attualmente allenatore del giovane tennista americano Brandon Nakashima, è intervenuto recentemente ed ha parlato in toni molto critici delle regole ed in generale del protocollo previsto per il Masters 1000 di Cincinnati e per gli Us Open.

Le parole di Pat Cash sul protocollo valido per gli Us Open

Nel corso della sua carriera Pat Cash ha vinto il torneo di Wimbledon ed ha raggiunto come Best Ranking la posizione numero 4 del circuito Atp. Attraverso i propri canali social Cash ha pubblicato un video dove raccontava di aver effettuato i primi test in hotel e che ha dovuto aspettare ben 24 ore chiusi in stanza per conoscere l'esito.

Cash ha inoltre chiarito: "Posso capire che questa cosa ha senso, ma in generale ci sono alcune regole riguardo questo protocollo che sono completamente ridicole e che possono completamente distruggerti" Il torneo Western & Southern Open inizierà quest'anno a New York e non a Cincinnati a causa della situazione legata alla Pandemia e sarà seguito sempre a New York dagli Us Open che inizieranno il prossimo 31 Agosto.

Alcuni dei migliori tennisti del circuito, tra i quali Stan Wawrinka, Nick Kyrgios e soprattutto il campione uscente del torneo Rafael Nadal, hanno deciso quest'anno di Kim recarsi a New York a causa della situazione sanitaria della città americana, ritenuta ancora abbastanza precaria.

Questi due tornei avranno inoltre delle rigide regole e sono tanti i tennisti e in generale tutti gli addetti ai lavori a non apprezzarle particolarmente. Per quel che riguarda Pat Cash, attualmente l'ex campione sta lavorando con il giovane americano Brandon Nakashima, attualmente numero 220 al mondo ed ex numero 3 al mondo nella classifica juniores.

Nakashima ha ricevuto una wild card per gli Us Open. Dal suo ritiro nel 1997 Cash ha lavorato in TV prima come presentatore e poi come commentatore ed ha anche disputato alcuni incontri nel circuito delle leggende. In precedenza ha lavorato anche con alcuni tennisti tra i quali Greg Rusedski e Mark Philippoussis.

È stato inserito nella Sport Australia Hall of Fame nel 2005 e viene considerato tra i più grandi tennisti della storia dell'Australia.