Nicolas Massu: “Vi spiego perché è così semplice allenare Dominic Thiem”



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Nicolas Massu: “Vi spiego perché è così semplice allenare Dominic Thiem”

Da quando l’ex tennista cileno Nicolas Massu è entrato a far parte del team di Dominic Thiem, all’inizio della scorsa stagione, i risultati si sono subito fatti vedere: l’austriaco ha immediatamente trionfato ad Indian Wells, sconfiggendo in finale nientemeno che Roger Federer.

Al Roland Garros ha poi raggiunto la finale, traguardo conseguito anche agli ultimi Australian Open. Oggi, Dominic ricopre la terza posizione del ranking ATP ed è uno dei principali favoriti a spezzare il dominio pressoché incontrastato di Djokovic, Nadal e Federer.

Nicolas Massu su Thiem

In un’ intervista rilasciata al sito ufficiale dell’ATP, l’allenatore sudamericano ha detto: “Stiamo cercando di migliorare ogni giorno. Non è un teenager che deve fare grossi cambiamenti, ma a 26 anni è pur sempre giovane e ci sono ancora delle piccole modifiche che possiamo mettere in pratica.

Adesso è un giocatore completo ed ha dimostrato che può giocare sui campi veloci”. Parlando del suo rapporto professionale con Thiem, Massu ha continuato: “Lavorare con Dominic è per me una grossa motivazione perché è un grande giocatore ed una persona incredibile.

E’ davvero educato, ascolta e dà sempre il 100%. Da allenatore devo dire che è impressionante perché devi solo dirgli ciò che vedi sul campo”. Circa i prossimi tornei in programma per Thiem, il cileno ha commentato: “Adesso la cosa più importante è pensare al prossimo passo, cioè il Western & Southern Open di Cincinnati e gli Us Open.

Dopo di questi bisognerà vedere la sua condizione fisica e i risultati raggiunti. Si è iscritto a Kitzbuhel, ma non potrà giocare se farà i quarti a New York”. Da definire anche la programmazione dopo il Roland Garros, evento in cui ha già disputato due finali: “Se a Parigi giocherà incredibilmente bene, quale sarebbe il suo prossimo torneo? E’ veramente difficile stabilire un calendario preciso, perché non ci sono settimane libere.

Quando gli Us Open saranno finiti, ci siederemo assieme all’intero team e decideremo la cosa migliore da fare”.