La divertente storia di Panatta con una ragazza spagnola raccontata da Bertolucci



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La divertente storia di Panatta con una ragazza spagnola raccontata da Bertolucci

L’Italia è riuscita a conquistare la sua unica Coppa Davis nel 1976. In quell’occasione, gli azzurri sconfissero in finale il Cile di Jaime Fillol e Patricio Cornejo. Corrado Barazzutti ed Adriano Panatta furono gli assoluti protagonisti delle sfide di singolare, mentre in doppio Paolo Bertolucci si aggiudicò il match decisivo sempre in compagnia dell’ex numero quattro del mondo.

Bertolucci e Panatta sono legati tutt’oggi da una grande amicizia e non perdono occasione per raccontare al pubblico alcuni curiosi ed appassionanti aneddoti su quei meravigliosi anni passati in Tour.

Bertolucci ricorda uno degli episodi più divertenti vissuti con Panatta

In una recente intervista al Corriere della Sera, Bertolucci ha scherzato: “Panatta? Lo salva che è una persona buona e con uno così non puoi restare arrabbiato.

Ma abbiamo litigato un sacco di volte, dentro e fuori dal campo. Non saremmo potuti essere più diversi: lui di famiglia socialista, io liberale, lui giocava a sinistra, io a destra, lui non si dà mai pace, io sono un tipo tranquillo.

Una volta alla Royal Albert Hall di Londra nel presentarci dissero che lui era one of the most handsom men in Europe, uno degli uomini più affascinanti d’Europa, e io ero the shorter, quello più basso.

Ma nella coppia ero il regista che creava e preparava il piatto, lui il bel ragazzo che dava il colpo del ciuffo. Lui prima di colpire la palla si spostava i capelli con la mano e loro gridavano: A-dri-a-no! Ma il colpo lo avevo preparato io!

" . Quando è stato chiesto a Bertolucci se avesse mai coperto Adriano con le donne in qualche circostanza, l'ex tennista azzuro ha ricordato un divertente episodio. "Lasciamo stare... Eravamo in Spagna e durante una partita mi fa: 'Vedi quella donna in tribuna? Stasera esce con me'

E io: 'Vabbè adesso però cerchiamo di vincere' . La sera, come da manuale, la signora, sposata e con tre-quattro figlioli, lo raggiunse in albergo. Poiché dormivamo in camera insieme, dovetti cedergli la stanza e andai in quella accanto, comunicante.

A un certo punto sentii bussare alla porta, era il marito: 'Donde està mi mujer' ? ' . Ma che ne so, risposi. Adriano aveva sentito tutto e quando andò via fece entrare la moglie da me: bussò da lui e non c’era già più" .