Soderling racconta la sua malattia: "Ecco come è iniziato tutto"



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Soderling racconta la sua malattia: "Ecco come è iniziato tutto"

Nel corso della sua carriera ha vissuto grandi momenti, probabilmente il più grande lo ha ottenuto con la vittoria al Roland Garros contro il "King of The Clay" Rafael Nadal e ci sono diversi aspetti al di là del tennis che non conosciamo della vita del tennista svedese Robin Soderling.

Il talentuoso tennista, finalista al Roland Garros, non ha mai vinto uno Slam ma ha raggiunto come Best Ranking la 4 posizione nelle classifiche mondiali. Lo svedese ha avuto però diversi problemi fuori dal campo, lui si è raccontato ai microfoni del sito ufficiale dell'Atp.

Le parole di Robin Soderling sulla sua carriera da tennista

Nel corso dell'intervista Robin ha dichiarato: "Nel 2011 ero nella migliore forma fisica della mia vita. Ero uno dei migliori cinque tennisti al mondo ed ero arrivato alla fine di Luglio con già 4 titoli all'attivo.

Sa un giorno all'altro non riuscivo più a muovermi o a respirare, era cambiato tutto" L'ex tennista nordico racconta così la sua brutta esperienza e questo era solo l'inizio: "Stavo gareggiando a Bastad, ero davanti ai miei tifosi ed ero stato male tutta la settimana.

Sentivo che era cambiato tutto, avevo addosso una tonnellata di energia, ma non era energia positiva. Non riuscivo a trovare un modo per calmarmi e dormivo solo un paio di ore a notte. Paradossalmente niente di tutto ciò ha influenzato il mio tennis, ho vinto quel torneo senza perdere un set e ho vinto senza problemi gli ultimi due incontri contro due Top 10 come Tomas Berdych e David Ferrer.

Dopo quel torneo sono tornato a Stoccolma e volevo rilassarmi, ma più mi rilassavo e più stavo peggio. Forse avevo spinto il mio corpo troppo , avevo problemi fisici e soprattutto mentali, accadde tutto da un giorno all'altro.

Iniziarono i problemi con il mio sistema immunitario, mi ammalavo spesso e avevo mal di gola e febbre. Non stavo ascoltando il mio corpo da tempo ed ecco perché arrivai ad avere l'esaurimento. Stavo spingendo oltre i miei limiti, un errore che facevo fin da quando ero piccolo"

Soderling poi continua: "Molti di voi sanno che ho avuto la mononucleosi, malattia che ha messo fine alla mia carriera. Ma penso sia ancora più importante parlare della malattia mentale che ho combattuto durante e dopo quel periodo.

Ricordo ancora la vittoria a Bastad e se qualcuno mi avesse parlato di una malattia mentale, gli avrei risposto 'Dai, di cosa diavolo state parlando?' Ci sono ex tennisti che mi hanno detto di aver avuto problemi mentali e per questo motivo sono stati costretti a ritirarsi.

Non l'avevo mai detto a nessuno, è più facile per tutti parlare di problemi alla spalla o alla gamba. Non credo che questa sia un modo per aiutare tutte quelle persone che soffrono di questo problema nel mondo e invece noi dovremmo"

Infine continua: "Al Roland Garros del 2009 sono diventato il primo tennista ad aver battuto Rafael Nadal, andai in gara senza nulla da perdere e giocai tutto per vincere. Giocare così liberamente fu una sensazione straordinaria.

Ricordo quel periodo e poi ricordo come la mia mente iniziò ad accumulare stress fisico e mentale. È iniziato tutto a Bastad, ecco come cambiò tutto dall'oggi al domani e come cambiò di conseguenza tutta la mia carriera"