Kyrgios dice no ai tornei in Europa. E c'è preoccupazione per il 2021



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Kyrgios dice no ai tornei in Europa. E c'è preoccupazione per il 2021

Il mondo del tennis è stato protagonista nel 2020 di un'annata molto difficile, vittima come tutti gli sport e tutta la società di una Pandemia globale che ci ha colpiti e ci ha letteralmente sopraffatto.

Questo meraviglioso sport era fermo ormai da mesi e solo questa settimana, al di là di qualche torneo esibizione, con il torneo WTA di Palermo è finalmente ripreso. Nonostante ciò la situazione non è ancora completamente definita e l'aumento dei casi in alcune nazioni europee sta portando numerosi tennisti a riflettere.

Negli Stati Uniti la situazione è ancora molto grave e sono diversi tennisti, in questi giorni, ad aver ufficializzato la non partecipazione allo Slam di New York. L'assenza che sicuramente farà più scalpore è stata quella del campione uscente del torneo Rafael Nadal che ha ribadito qualche giorno fa di non sentirsi pronto per partecipare al torneo americano rischiando un viaggio negli Stati Uniti.

Sono in tanti i tennisti a pensarla in questo modo, tra questi c'è anche il talentuoso tennista australiano Nick Kyrgios. Nick, nonostante alcune schermaglie social di questi mesi (in primis quelle con Boris Becker e Borna Coric), è stato tra i primi tennisti a dichiarare di voler rientrare nel circuito solo quando ci sarà sicurezza totale di non correre alcun rischio.

Anche per questo, al di là dei tornei americani, Kyrgios ha specificato che vede una situazione non molto rosea.

Le dichiarazioni di Nick Kyrgios sui tornei in Europa e sul 2021

Nel corso di un'intervista ai microfoni di Channel Nine il tennista australiano ha dichiarato: "Ad essere sincero non credo che giocherò tornei in Europa, anzi le possibilità sono nulle.

Preferisco restare a casa, allenarmi e passare tempo con la mia famiglia ed i miei amici. Non è pigrizia, ma responsabilità. Dobbiamo aspettare che la situazione nel mondo migliori" Kyrgios ha poi dichiarato riguardo il prossimo anno: "Non sono sicuro di poter vedere il pubblico agli Australian Open del 2021, in realtà credo che la situazione attuale non è affatto delle migliori"