Bautista Agut: "Se la stagione americana sarà confermata, io ci sarò"



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Bautista Agut: "Se la stagione americana sarà confermata, io ci sarò"

In attesa della ripartenza ufficiale del Tour ATP, molti giocatori hanno deciso di partecipare a diversi tornei di esibizione per tenersi in forma e per tornare ad incassare in questo momento così difficile. Uno di questi è Roberto Bautista Agut, che nelle ultime settimane ha gareggiato all’evento Bett1 Aces di Berlino, al Thiem’s 7 ed alla Copa del Rey.

Nel corso della sua ultima partita, lo spagnolo ha rilasciato interessanti dichiarazioni a Punto de Break.

La posizione di Roberto Bautista Agut sulla stagione americana

“La mia programmazione si è basata sulla ricerca di tornei di alto livello, tornei che potevano avvicinarsi a quelli ATP” , ha spiegato Bautista Agut.

“Ho provato una nuova racchetta e testato alcune cose nuove. Volevo provare a giocare con la nuova racchetta su superfici diverse. Alla fine ho deciso di tornare alla mia solita racchetta” . Quando gli è stato chiesto se i tornei di esibizione potessero in qualche modo portare i giocatori a raggiungere il ritmo desiderato, l’attuale numero 12 del mondo ha risposto: “Sono una persona che si adatta rapidamente alla concorrenza ed alle condizioni di gioco.

Sono quel tipo di giocatore che recupera in fretta, ma questa pausa è diversa. Una pausa di diversi mesi dove abbiamo passato molto tempo lontano dai campi. Questo è il motivo per cui ho deciso di gareggiare molto nelle ultime settimane, per ritrovare il ritmo delle competizioni ufficiali.

Penso che tutto mi tornerà utile in vista dei prossimi impegni. Sono un ragazzo abbastanza calmo e non ho mai voluto una ripresa rapida ed affrettata. Se si può giocare bene, in caso contrario accetto le decisioni.

È vero, però, che il nostro lavoro si basa sulla competizione. Sono il primo a volete che tutto ritorni alla normalità. Obiettivi? Al momento è davvero difficile fissare degli obiettivi” . Lo spagnolo ha infine provato ad esprimere il suo punto di vista sulla prossima edizione degli US Open.

“Preferisco tornare il prima possibile. Sarà meglio per noi se si disputeranno eventi come il Masters 1000 di Cincinnati e gli US Open. Se la stagione americana sarà confermata, andrò a giocare. Nuova classifica? Mi sembra una decisione corretta.

Il sistema lascia molto margine in vista del prossimo anno. Non era giusto perdere punti senza avere la possibilità di difenderli” .