Madison Keys: "Dopo questi mesi, nessuno di noi si lamenterà di giocare a tennis"



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Madison Keys: "Dopo questi mesi, nessuno di noi si lamenterà di giocare a tennis"

Questo 2020 è sicuramente un'annata particolare per tutti noi, per tutti gli sportivi e di conseguenza anche per tutti i tennisti. Sono passati mesi dallo stop a questo sport dovuto all'emergenza sanitaria e il tennis è uno dei pochi sport dove ancora si deve tornare a giocare, perlomeno in tornei ufficiali.

Il torneo di Washington è stato cancellato ed ora la possibilità di tornare ad Agosto con il Masters 1000 di Cincinnati e l'Us Open è ancora in bilico. Tanti tennisti sono fermi da mesi e sono in attesa di novità riguardo il circuito Atp o Wta.

Intervenuta ai microfoni di Tennishead, ha parlato cosi la tennista americana Madison Keys. L'atleta ha affermato che probabilmente alla ripresa saranno avvantaggiati i tennisti più esperti, coloro che sanno gestire un ritorno alle competizioni dopo mesi e sanno adattarsi meglio ai compromessi.

Le dichiarazioni di Madison Keys sulla ripresa del tennis

Ecco le parole della Keys: "La cosa più difficile sarà giocare di nuovo. Non gioco una gara di tennis singolo dall'Australia, sono passati alcuni mesi e credo ci vorrà molto tempo prima che si torni alla normalità.

Probabilmente sarà dura per tutti noi controllare i nervi e la nostra mentalità di gioco dopo uno stop così lungo. In fondo credo siano pochi i tennisti che sono stati così a lungo fermi dalle competizioni"

Poi continua: "Inizialmente tutti noi tennisti abbiamo pensato 'Che bello stare a casa per qualche settimana, dopo tutte queste settimane di viaggio. Alla fine sia in campo che durante il viaggio siamo costantemente sotto stress, quindi pensavamo questo periodo fosse un bene.

Ora in realtà tutti non vediamo l'ora di tornare in campo, non vedo l'ora di avere una palla break nel set decisivo e voglio tornare a scoprire quelle sensazioni" La Keys afferma che questa pausa tornerà a fargli apprezzare quelle cose che prima reputava scontate e semplici: "Penso che tutti noi abbiamo per scontato quanto amiamo competere.

Anche quando uno perde, dimentica che pratica lo sport che ama. Ora non credo che lo dimenticheremo mai. Sappiamo anche che in futuro si tornerà a giocare all'interno di stadi pieni e non vedo l'ora questo accada. Nessuno di noi si lamenterà dello stress di giocare a tennis"