Sinner dubbioso: "Ecco da cosa dipende la mia presenza a New York"



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Sinner dubbioso: "Ecco da cosa dipende la mia presenza a New York"

Dopo mesi di inattività Jannik Sinner è tornato e nel corso dell'esibizione Bett1 Aces di Berlino, questa volta su superficie Indoor, ha mostrato alcune delle sue qualità. Classe 2001 Jannik compirà tra poco meno di un mese 19 anni ed è sicuramente tra i tennisti più interessanti del circuito Atp.

Nello scorso anno si mise in mostra con alcune belle prestazioni e soprattutto diede il meglio nella vittoria delle NextGen Finals di Milano. In questo torneo esibizione, alla ripresa sul cemento quattro mesi dopo lo stop a causa dell'emergenza sanitaria, Jannik ha battuto in due set prima il russo Khachanov e successivamente sempre senza perdere set ha battuto sempre a sorpresa lo spagnolo Bautista Agut.

Sebbene fosse un esibizione, Sinner ha mostrato tante doti e qualità e sembra prepararsi al meglio per il rientro al circuito Atp. Proprio di questo il tennista ha parlato ai media al termine del match. Il tennista di San Candido è attualmente numero 73 al mondo ed ha avuto come Best Ranking la posizione numero 68 nel circuito Atp.

Le parole di Sinner sul rientro e sugli Us Open

Ecco le dichiarazioni di Jannik Sinner sulla sua presenza agli Us Open: "La mia presenza a New York dipenderà da alcune particolari cose. In primis voglio valutare le regole e le restrizioni che attueranno li, poi voglio capire se vi sarà una quarantena obbligatoria all'arrivo e al rientro in Europa.

Se le condizioni principali non mi soddisferanno credo che resterò in Europa e disputerò un Challenger dell'Atp Tour sulla terra in vista dei tornei principali" Il vincitore del Bett1 Aces Indoor a Berlino Dominic Thiem è apparso d'accordo ed al termine della gara ha commentato: "È stata la mia miglior gara durante questi tornei post Pandemia e spero anche che questa sia l'ultima esibizione.

Devo dire però che la situazione negli Stati Uniti non è semplice e valuteremo man mano se sarà il caso di partecipare agli Us Open" Così come Sinner e Thiem sono davvero tanti i tennisti ad avere dubbi sulla propria presenza a New York.

Il numero di contagi nel paese a stelle e strisce aumenta ogni giorno ma nonostante ciò non appare in dubbio la disputa del torneo. Anche i primi due tennisti al mondo, Rafael Nadal e Novak Djokovic sono perplessi circa la possibilità di questo torneo e la loro presenza agli Us Open è ancora in dubbio.

In particolare il tennista maiorchino al momento si sta allenando solo sulla terra rossa e la sua presenza nello Slam americano e nei tornei precedenti (come Cincinnati) appare al momento difficile.