David Nalbandian: "Ecco perché non sono mai stato numero 1 al mondo"



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David Nalbandian: "Ecco perché non sono mai stato numero 1 al mondo"

David Nalbandian è stato sempre considerato come uno dei giocatori più talentuosi del circuito Atp. Grande talento per l'ex numero 3 al mondo, un tennista che ha raggiunto la semifinale in tutte e 4 le prove del Grande Slam (finale a Wimbledon nel 2002) ed ha vinto le Atp Finals nel 2005.

Un giocatore completo a cui è mancato il salto di qualità definitivo per diventare un top assoluto. Sono in tanti a chiedersi cosa sia realmente mancato a David ed il ragazzo argentino ha voluto parlarne nel corso di un'intervista ai microfoni di ESPN.

Il genio di Cordova è apparso molto sincero ed ha affermato: "Per prima cosa bisogna dire che tutti noi tennisti abbiamo, il vantaggio o lo svantaggio, di assumere un allenatore come dipendente e questo ti dice cosa fare per migliorare.

È quello un aspetto fondamentale del tennis, il colloquio con il coach si basa sul sapere dove realmente si vuole arrivare e cosa si vuole provare a fare. L'altra domanda è 'se ti ascolto, garantisci che arriveremo a tali risultati?', alla fine la realtà è che nessuno può garantire ciò ed i risultati dipendono da tanti fattori.

È questo il primo problema che ogni tennista ha" Nalbandian rivela che i tennisti sudamericani hanno maggiori problemi rispetto agli altri: "Per i sudamericani è molto difficile a livello di calendario, metà dell'anno si gioca in Europa e l'altra metà negli Stati Uniti, viviamo lontani dai centri di tennis dove siamo abituati a giocare.

Alla fine se uno punta ad essere il numero 1 deve scegliere un posto dove fermarsi e stabilirsi in modo da evitare un increscioso numero di voli e tanti jet lag. Non è facile essere il numero 1 al mondo, ci vuole tanto lavoro"

Quanto è importante la mentalità nel tennis? "Esiste una frase che dice 'Piu mi alleno e più sono fortunato', ed è così, questo è l'unico modo per fare meglio. Con quella base l'ambiente ti aiuta e aiuta la testa a prendere le migliori decisioni.

Ho sempre discusso con i miei allenatori perché non mi aiutavano e non mi allenavo bene. Se sei un giocatore da 9 e poi hai la testa da 2 avrai parecchi problemi nel tennis"

David Nalbandian e la scommessa con Rafael Nadal

L'argentino ha rivelato una scommessa che fece con l'attuale numero 2 al mondo Rafael Nadal: "Eravamo in Australia e vinsi una scommessa contro Nadal.

L'hotel dove stavamo era molto grande e costrinsi Rafa a scendere nella hall in mutande e fare flessioni. Fu particolare con diverse persone che guardavano Rafa allenarsi in mutande"