Anisimova e il paragone con Maria Sharapova: "Mi infonde sicurezza"



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Anisimova e il paragone con Maria Sharapova: "Mi infonde sicurezza"

Nata il 31 agosto 2001, Amanda Anisimova rappresenta uno dei talenti più cristallini ed interessanti del panorama femminile. Con la semifinale raggiunta al Roland Garros lo scorso anno, la tennista statunitense di origini russe è diventata la prima giocatrice nata negli anni 2000 a raggiungere il penultimo atto di un Major.

Una simile esplosione, tanto entusiasmante quanto precoce, ha ovviamente scomodato paragoni illustri, primo fra tutti quello con la cinque volte campionessa Slam Maria Sharapova. Proprio di questo ha parlato Anisimova nel corso di una recente intervista concessa a Sky Sports.

Le parole di Anisimova su Maria Sharapova

“Mi dà sicurezza quando la gente mi paragona a lei” ha dichiarato Amanda. “Non sento alcuna pressione. Provo davvero una sensazione gradevole, che come ho detto mi infonde un po’ di fiducia, quando le persone mi paragonano a Maria e fanno discorsi di questo tipo.

Si tratta di un'atleta fantastica e ha raggiunto così tanti risultati che è davvero piacevole il fatto che la gente giunga a credere in me fino a questo punto. Nel mio futuro, tuttavia, voglio solo essere la prossima Amanda.

Tra noi ci sono ovviamente delle differenze, ma essere paragonata a lei è un grande complimento”. L’enorme pressione mediatica che ha attirato su di sè non sembra infastidire Anisimova, anzi l’ha fatta maturare più in fretta.

“Penso che si maturi più rapidamente quando hai tanto interesse mediatico attorno” ha infatti commentato la statunitense. “Devi solo essere consapevole di ciò che dici e di come ti comporti. Ma, quando cresci giocando a tennis, impari molto a proposito di indipendenza e maturi in fretta, per cui mi sono abituata sin da subito”.

Anisimova, attualmente numero 28 del mondo con un best ranking di numero 21, ha chiuso parlando del ritorno in campo. “Non vedo l’ora di poter finalmente giocare” ha sottolineato. “Giocare senza pubblico sarà complicato, ma alla fine dobbiamo apprezzare anche solo il fatto di poter giocare un torneo, quindi dobbiamo esserne grati” ha concluso.

Photo Credit: Getty Images