Isner attacca i media: "Fate allarmismo inutile, sono esausto"



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Isner attacca i media: "Fate allarmismo inutile, sono esausto"

I social media nel mondo dello sport possono spesso scatenare effetti controproducenti e a volte può capitare che i tennisti possano ritrovarsi contro i propri fan. Nelle ultime settimane, mediante il social Twitter, abbiamo visto diverse questioni: le critiche a Kiki Bertens per l'attacco social a Novak Djokovic ha scatenato tutti i fan e coloro che invece sono d'accordo con le ultime gesta del numero 1 al mondo, la lite social tra Nick Kyrgios e Boris Becker riguardante in particolare la questione di Alexander Zverev e non ultima la questione di John Isner che ha realizzato tweet che fanno e faranno molto discutere.

In particolare John ha scatenato gli utenti americani mediante il messaggio: "Voi coronabros potete rimanere rinchiusi nelle vostre case tutto il tempo che volete" Questo messaggio ha scatenato gli utenti americani che hanno accusato con diversi messaggi Isner.

Dal 3 al 5 Luglio Isner ha partecipato all'All-American Team Cup, torneo americano riservato ai primi 8 tennisti americani e che vedeva, ovviamente rispettando le regole, la presenza dei fan al campo. Nelle ultime ore è emersa la positività del tennista Frances Tiafoe, ma nonostante ciò il torneo è andato avanti.

La reazione di Isner alle proteste dei fan

Dopo il suo tweet Isner è stato attaccato da diverse critiche ed allo stesso tempo ha risposto peggiorando la situazione e occupandosi delle proteste per il Black Lives Matter, proteste dove comunque molti cittadini sono ammassati.

Ecco le sue parole:" Sono favorevole alle proteste, ma anche al fatto che 400 fan possano guardare il tennis a distanza di sicurezza, due metri l'un dall'altro" Isner ha poi attaccato Twitter e un giornalista: "È troppo difficile avere un dibattito onesto qui, sono esausto"

Poi riferito al messaggio social di Ben Rothenberg (giornalista) ha detto: "Le tue preoccupazioni sono valide, ma come qualcuno che lavora attraverso il nostro sport, dovresti essere di supporto a noi e agli organizzatori di questo torneo piuttosto che pubblicare titoli spettrali che alla fine sono solo errati"

Negli Stati Uniti c'è molta paura per quello che sta succedendo nelle ultime settimane e il virus non è stato ancora rallentato definitivamente.