Sandgren: "Gli US Open sono più importanti dei migliori tennisti"



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Sandgren: "Gli US Open sono più importanti dei migliori tennisti"

Il nuovo calendario definito dai massimi organi dell’ATP sta facendo molto discutere giocatori ed addetti ai lavori. Ripartire dagli Stati Uniti al momento non sembra la decisone migliore, eppure il grande tennis ha fissato la sua ripartenza a Washington, dove dal 14 agosto si svolgerà la 52ª edizione del Citi Open.

Dopo il torneo ATP 500, toccherà poi al Masters 1000 di Cincinnati e agli US Open, entrambi si disputeranno a Flushing Meadows. I nuovi casi di Coronavirus negli Stati Uniti nelle ultime ore hanno superato quota 50mila e l’emergenza sanitaria continua ad essere critica.

Un nuovo polverone potrebbe arrivare dal torneo di esibizione di Atlanta. Frances Tiafoe è infatti risultato positivo al Covid-19 ed è sceso in campo il 3 luglio contro Sam Querrey. “Sfortunatamente sono risultato positivo al Covid-19 e devo ritirarmi dall'All-American Team Cup ad Atlanta.

Negli ultimi due mesi, mi sono allenato in Florida e sono risultato negativo fino a una settimana fa" , l’americano ha così annunciato la sua positività tramite Twitter. Nonostante l’importanza della notizia, il torneo è andato avanti a porte aperte.

Sandgren ed il reale valore degli US Open

Tennys Sandgren, uno dei giocatori che ha deciso di partecipare al’All American Team Cup, ha voluto esprimere il suo punto di vista sulla possibile assenza dei più grandi tennisti del circuito agli US Open.

“Vedremo come andranno le cose tra qualche settimana, come evolverà la situazione” , ha spiegato l’americano. “Spero vivamente di poter giocare il torneo. Onestamente, penso che gli US Open siano molto più importanti dei migliori tennisti del mondo.

Senza di loro, potrebbe comunque disputarsi una buona edizione. Il torneo sarebbe un grande beneficio per il tennis, perché sono diversi mesi che non si svolge un torneo ufficiale” . Il riferimento a Novak Djokovic e Rafael Nadal è chiaro. Le due leggende hanno più volte messo in discussione la loro presenza a New York.