I dubbi di Simon in vista dello Us Open: "Come giocatore, vorrei più informazioni"



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I dubbi di Simon in vista dello Us Open: "Come giocatore, vorrei più informazioni"

Chiarezza e trasparenza. Questi gli elementi che uomini e donne stanno chiedendo ad ATP, WTA e ITF in vista della ripresa. Sappiamo che il circuito femminile ricomincerà a muovere i primi passi a Palermo (dal 3 agosto) e che quello maschile farà tappa a Washington (dal 14 agosto) prima di spostarsi in via quasi definitiva negli Stati Uniti per il Western&Southern Open di Cincinnati e ovviamente lo Us Open.

Poco altro. «Come giocatore, se ne facessi solo una questione finanziaria, potrei anche dire che ho una certa libertà. Posso decidere se andare o meno in America, se assumermi o meno la responsabilità di viaggiare fino a lì.

Però c’è anche la questione legata ai punti. E purtroppo in questo caso non c’è assolutamente chiarezza. Non conosciamo le regole, non sappiamo che sistema verrà usato per la distribuzione.

Finché non ci daranno delle spiegazioni, probabilmente non potrò prendere una posizione. Se non venissero assegnati dei punti, forse tutti si sentirebbero potrebbero prendere una scelta libera senza condizionamenti».

I dubbi di Simon sulla ripresa

La firma? Quella dI Gilles Simon. Nel corso di una chiacchierata nello “Smash Club” di Gael Monfils, il nativo di Nizza ha evidenziato il problematiche legate agli atleti sudamericani (che stando alle direttive governative non dovrebbero spostarsi da una nazione all’altra fino al trentuno agosto) ma anche quelle relativo alle norme da seguire in caso di emergenza a New York.

«Non sappiamo come saranno le cose tra un paio di mesi in giro per il mondo. Il primo protocollo è stato alleggerito, ma qualora uno di noi risultasse positivo al tampone? Non puoi ritornare a casa e devi rimanere quattordici giorni in hotel? E in quel caso dovremmo testare anche tutti gli altri? Come giocatore, è qui che mi piacerebbe ottenere delle risposte.

Cosa succede se una cosa del genere dobbiamo affrontarla quando ci troviamo già al terzo turno? Non hanno ancora pensato a un piano per tutte queste problematiche» ha poi concluso. Photo Credit: Getty Images