De Minaur: " Mi piacerebbe essere conosciuto come quel ragazzo che non mollerà mai"



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De Minaur: " Mi piacerebbe essere conosciuto come quel ragazzo che non mollerà mai"

Alex De Minaur è sicuramente uno dei prospetti più interessanti del circuito maggiore. Il suo carattere, la sua determinazione e le sue qualità atletiche lasciano ben sperare per il futuro. In campo sembra non fermarsi mai: gioca ogni punto come se fosse l’ultimo e non molla nessuna palla.

Per questi motivi, il suo soprannome nel tempo è diventato “Demon” , proprio a sottolineare il suo spirito in campo e fuori. In un’intervista al sito ufficiale dell’ATP, De Minaur ha deciso di raccontarsi e di condividere con i suoi fan alcuni aspetti essenziali del suo modo di vivere lo sport e la vita in generale.

La determinazione e la grinta di Alex De Minaur

“Ogni giorno conta” , ha spiegato il giovane tennista australiano. “All’inizio non te ne rendi conto, ma quando inizi a maturare e fare esperienza capisci che se vuoi essere al top e competere contro i più forti, devi migliorare costantemente.

Non puoi mai essere soddisfatto del tuo livello e dei tuoi risultati. Devi sempre spingere di più e lottare per raggiungere un livello più alto” . De Minaur ha preso la prima lezione di tennis all’età di quattro anni a Sydney.

Quando aveva cinque anni la sua famiglia si trasferì in Spagna, dando vita ad una serie di trasferimenti, sempre sull’asse Australia-Spagna, che hanno inciso profondamente su Alex dal punto di vista umano. “Ho gareggiato per la prima volta quando avevo otto anni.

Mi è piaciuto così tanto che da quel momento ho provato a giocare a tennis il più possibile. Sono fortunato ad affrontare tutti questi giocatori, sono cresciuto proprio guardando le loro partite. Le finali tra Roger Federer e Rafael Nadal sono state le partite che mi hanno spinto a realizzare i miei sogni da tennista.

Spero un giorno di trovarmi in quel tipo di situazioni. Ci sono sempre degli alti e bassi durante la carriera. Ci sono sempre ostacoli, ma devi semplicemente continuare. Non sempre le cose andranno bene, ma se hai la giusta mentalità e guardi le cose in maniera positiva, in qualche modo seguirai la giusta direzione.

Questa è lo cosa più importante. Mi piacerebbe essere conosciuto come quel ragazzo simpatico, divertente e rilassato fuori dal campo, ma anche come quel ragazzo che appena entra in campo non mollerà mai e che combatterà fino alla fine” .