Navratilova su Coco Gauff: "È una di quelle persone che possono cambiare il mondo"



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Navratilova su Coco Gauff: "È una di quelle persone che possono cambiare il mondo"

Lo scorso anno, di questi tempi, Coco Gauff faceva il suo esordio a Wimbledon contro Venus Williams. Dopo aver superato senza difficoltà il tabellone di qualificazione, la giovane stella americana è riuscita a spingersi fino agli ottavi di finale del più importante e prestigioso torneo del mondo battendo di fila V.Williams, Magdaléna Rybárikova e Polona Hercog.

La sconfitta contro Simona Halep non può essere considerata una vera sconfitta, perché proprio in quel torneo Gauff ha mostrato per la prima volta al mondo tutto il suo talento. “È nata una stella, da decenni non vedevamo una luce così splendente sui campi.

Ho la sensazione che Coco sia destinata a trascendere il tennis. È quello che vuole, ed è nata per questo” , con questa parole Martina Navratilova, vincitrice di 18 tornei del Grande Slam in singolare tra il 1978 ed il 1990, aveva omaggiato Gauff dopo l’esordio sul Campo Centrale.

Gauff ha mostrato nel corso di questa quarantena una maturità ed una visione del mondo davvero eccellenti, sopratutto considerando la sua età. La tennista classe 2004 è scesa in campo dopo la morte di George Floyd ed ha pronunciato un discorso molto toccante a Delray Beach.

“Non restate in silenzio, perché così scegliete di stare dalla parte degli oppressori” , in questa frase è racchiusa l’essenza del suo grido di protesta.

I complimenti di Martina Navratilova a Coco Gauff

Un anno dopo quelle meravigliose parole, Navratilova è tornata ad elogiare Gauff.

“È così coinvolta dentro e fuori dal campo” , ha detto Navratilova al programma ‘Today’ della BBC. “È stata davvero educata con grandi qualità e valori. È una di quelle persone che possono cambiare il mondo in meglio e sembra volerlo fare.

Penso che per il modo in cui stanno andando le cose nel mondo, con alcuni paesi in grado di fare grandi passi in avanti ed altri indietro, sia essenziale coinvolgere le persone. Tutti stanno capendo quanto la politica influenza la vita e le libertà delle persone.

Lo sport è sempre stato in prima linea dal punto di vista sociale e ora può esserlo ancora di più con il movimento Black Lives Matter” .