Medvedev: "US Open? Senza regole rigide aumentano le possibilità di infettarsi"



by   |  LETTURE 801

Medvedev: "US Open? Senza regole rigide aumentano le possibilità di infettarsi"

I vertici del tennis mondiale hanno definito il nuovo calendario della stagione che lancerà la ripartenza ufficiale del tennis. Soffermandoci in particolare sul Tour ATP, il circuito maschile ripartirà il 14 agosto da Washington, dove si svolgerà la 52ª edizione del Citi Open.

Toccherà poi al Masters 1000 di Cincinnati e agli US Open, che si disputeranno entrambi a Flushing Meadows e che chiuderanno la stagione americana il 13 settembre. Il Tour si trasferirà successivamente in Europa per la stagione sul rosso.

Saranno tre i tornei che precederanno il Roland Garros: l’ATP 250 di Kitzbuhel ed i Masters 1000 di Madrid e Roma. Lo Slam parigino aprirà i battenti infine il 27 settembre. Gli organizzatori degli US Open hanno deciso di adottare delle misure molto restrittive che i giocatori dovranno rigorosamente seguire.

I tennisti, stando a quanto riportato da alcuni importanti media, dovrebbero infatti alloggiare tutti in un albergo nei pressi dell’aeroporto JFK, senza potersi spostare liberamente a Manhattan, subire continui controlli sanitari e viaggiare con un solo componente dello staff.

Medvedev non vede l'ora di tornare in campo e parla delle regole da seguire agli US Open

Daniil Medvedev, attuale numero cinque del mondo, ha parlato propria della 140esima edizione degli US Open nel corso di una diretta Instagram in compagnia di Barbara Schett.

“Non credo che possiamo sapere cosa succederà a New York in quel momento” , ha spiegato il tennista russo, finalista proprio a Flushing Meadows lo scorso anno. “Come avrai visto, molti giocatori sono contrari ad alcune regole perché troppo rigide.

Ma allo stesso tempo, se non hai delle regole rigide da seguire aumenteranno le possibilità di contrarre il Covid-19. Da parte mia, vorrei tornare in campo il più velocemente possibile e giocare tornei sopratutto per i fan.

I tornei saranno senza spettatori, ma i fan in tutto il mondo potranno guardare di nuovo il tennis in televisione, come per il calcio. Come ho detto prima: è una decisone difficile. Tutto dipende dal Coronavirus e dalla situazione dei diversi Paesi.

Sarà davvero strano giocare senza spettatori. Tutti noi abbaiamo giocato tornei Futures o Junior in cui era presente praticamente solo il tuo allenatore. Ma ora è diverso” .