Sonego trionfa agli Assoluti, coach Arbino: "Ha dimostrato grandi attributi"



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Sonego trionfa agli Assoluti, coach Arbino: "Ha dimostrato grandi attributi"


Grande entusiasmo nell'angolo di Lorenzo Sonego dopo la finale degli Assoluti (senza storia) vinta contro Andrea Arnaboldi con lo score di 6-3 6-4. D'altronde il titolo di Campione d'Italia va festeggiato come si deve.

Dopo i mesi di tennis giocato persi per il guaio al polso e la pandemia, che ha bloccato tutto a inizio marzo, la settimana nel Tennis Club Todi 1971 poteva anche rappresentare un boomerang. Il primo turno con Andrea Pellegrino è stato lo spartiacque: un avversario che da anni ha i colpi per una carriera di alto livello, che gioca con braccio e mente liberi per prendersi lo scalpo di un top 50 mondiale.

Se a questo aggiungi che Lorenzo si è trovato a fronteggiare tre match point consecutivi nel super tie break del terzo e che quattro giorni ha potuto festeggiare il suo primo tricolore, ti rendi conto che questo ragazzo, sbocciato forse un po' tardi, ha davvero qualcosa di speciale.

Nessun altro set perso invece nelle successive sfide contro Federico Arnaboldi, la promessa Lorenzo Musetti, l'esperto Lorenzo Giustino e anche nella finale contro il veterano della famiglia Arnaboldi: Andrea.

Le parole di coach Arbino

"Lorenzo è davvero forte e ha dimostrato di avere grandi attributi - ci confida, gasato, Gipo Arbino dopo il successo finale maturato in poco più di sessanta minuti - Ha saputo resistere al più complicato e ostico avversario che potesse capitargli, soprattutto in un primo turno.

E ha una qualità da grande giocatore: saper vincere anche giocando male. Superato Pellegrino, il resto è stato più semplice. Sono molto felice per lui e per tutto il nostro staff (i preparatori atletici Fabio Nervi e Damiano Fiorucci, il fisioterapista Marcello Marini, lo psicologo Lorenzo Beltrame, oltre a coach Umberto Rianna, tecnico a supporto della Fit, ndr).

Sapevamo i rischi che avremmo corso presentandoci qui a Todi. Tutto da perdere e poco da guadagnare. Ma Lorenzo aveva bisogno di fare match e così siamo venuti qui con un solo obiettivo: vincere il torneo" ha spiegato alla fine.

L'azzurro guiderà il seeding anche nella seconda tappa del ZzzQuil Tennis Tour a Perugia. Articolo a cura di Matteo Musso per tennisworlditalia.com