Belinda Bencic: "Giocare a NY dopo 18 ore in hotel è assurdo, sto valutando"



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Belinda Bencic: "Giocare a NY dopo 18 ore in hotel è assurdo, sto valutando"

È ormai ufficiale il ritorno alle competizioni nel mondo del tennis dove nel mese di Agosto comincerà una nuova particolare stagione. Molti sono ansiosi di riprendere con la loro attività, ma ci sono anche diversi tennisti con tanti dubbi su questa particolare situazione.

Il circuito avrà diversi tornei negli Stati Uniti dove l'emergenza sanitaria è ancora ai massimi livelli e la situazione è tutt'altro che agevole. Negli ultimi giorni alcuni tennisti hanno espresso le proprie perplessità a riguardo, tra questi c'è sicuramente la tennista svizzera Belinda Benfica, che, ha raccontato le sue impressioni ai microfoni di TKS: "Sto ancora maturando la mia decisione riguardo la possibilità di andare agli Us Open.

Per i giocatori di rango inferiore, magari tennisti che non vincono o non hanno vinto nulla da tempo, sarà bello beicomknciare a giocare a tennis. Ma è inimmaginabile riprendere un torneo dello Slam in queste condizioni.

Giochiamo, poi torniamo in hotel dove siamo rinchiusi per 18 ore e poi torniamo per giocare ad alto livello. Dopo i match è importante uscire ed essere in grado di schiarirsi le idee"

L'emergenza e le parole di Goffin

Continuando a parlare di questa emergenza sanitaria, la Bencic ha commentato: "Ho cercato di rimanere positiva nonostante tutte le cattive notizie, ma pensare ad allenarmi e concentrarmi era strano anche perché non avevo un reale obiettivo.

Alla fine mi sono concentrata su forza, resistenza, servizio e agilità fisica ed ho pensato a migliorare" Anche David Goffin ha espresso la propria opinione sulla situazione negli States, ecco la propria opinione a riguardo: "Le condizioni saranno sicuramente molto difficili, ma voglio giocare.

Dobbiamo discutere meglio con la mia squadra e mettere tutte le condizioni sul tavolo prima di decidere. Sarà una decisione davvero difficile, tutti saranno riuniti nello stesso hotel e vi sarà un rigido protocollo.

Sarà una situazione differente rispetto al passato, ma penso che alla fine quasi tutti opteranno per giocare. Tutti vogliono giocare i tornei del Grande Slam, ci sono 3500 punti Atp in palio in tre settimane e poi si giocherà anche un altro torneo importante.

Al momento per me ci sono il 50 % di possibilità di giocare, spero la situazione migliori e in questo modo decideremo meglio"