Goffin ha dubbi: "Al 50 % giocherò gli Us Open, ecco il perché delle mie incertezze"



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Goffin ha dubbi: "Al 50 % giocherò gli Us Open, ecco il perché delle mie incertezze"

Manca ancora molto all'inizio dell'Us Open ma vi sono ancora tanti dubbi riguardo questo torneo negli Stati Uniti. La situazione riguardante l'emergenza sanitaria è ancora molto preoccupante e diversi tennisti hanno espresso dubbi sulla buona riuscita del torneo.

Allo stesso tempo alcuni, tra i quali il numero 1 al mondo Novak Djokovic, sono apparsi infastiditi dal rigido protocollo ufficializzato negli ultimi giorni. L'attuale numero 10 al mondo David Goffin ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sudpresse ed ha parlato in particolare della sua presenza allo Slam nordamericano: "Le condizioni saranno sicuramente molto difficili, ma voglio giocare.

Dobbiamo ancora discutere meglio con la mia squadra e mettere tutte le condizioni sul tavolo prima di decidere. Sarà una situazione difficile da gestire, tutti saranno riuniti nello stesso hotel e vi saranno importanti norme sanitarie.

Inoltre stiamo pensando di affittare una casa, ma dobbiamo analizzare bene tutto e vedere se tutto è rilevante in termini di trasporto"

David Goffin ed il suo pensiero riguardo il giocare gli Us Open

Riguardo la situazione il belga continua: "Si spera che la situazione migliorerà sempre di più.

È ovvio che, visto che si giocheranno gli Us Open senza pubblico, sarà una situazione diversa dalle altre. Dovremo analizzare i pro e i contro di tale ripresa, ma d'altro canto ci sono circa 3500 punti Atp in tre settimane e poi si farà anche un altro torneo dello Slam.

Magari ci saranno degli assenti, ma penso che alla fine quasi tutti opteranno per giocare. Tutti vogliono giocare i Grandi Slam, al momento io voglio giocare al 50 %, spero la situazione migliori e così decideremo meglio"

Nel corso della sua carriera Goffin ha avuto diversi exploit come ad esempio la finale alle Atp Finals del 2017, torneo che gli consentì di raggiungere anche il suo Best Ranking, la settima posizione in classifica.

Ora è numero 10 al mondo, ma il tennista belga è sicuramente uno dei giocatori più insidiosi del circuito, lo dimostra il fatto che ha raggiunto anche i Quarti di Finale in 3 Slam su superfici differenti (Australian Open, Roland Garros e Wimbledon), quest'ultima ottenuta sull'erba nella scorsa stagione.