Dick Norman: “Adria Tour? Hanno superato il limite. Ingiustificabile”



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Dick Norman: “Adria Tour? Hanno superato il limite. Ingiustificabile”

Anche l’ex tennista belga Dick Norman, numero 85 del mondo nel 2006, ha duramente criticato l’Adria Tour andato in scena in questi giorni tra Serbia e Croazia. Ritirato dalle competizioni ormai da sette anni, Norman ha raggiunto al massimo gli ottavi di finale di Wimbledon 1995, sconfitto in tre set dal tedesco Boris Becker.

Doppista di successo (è stato anche top 10), in questa specialità è stato in grado di disputare a 38 anni la finale del Roland Garros 2009, battuto in coppia con Wesley Moodie da Lukas Dlouhy e Leander Paes in tre set.

Norman: "Ingiustificabile quanto avvenuto all'Adria Tour con Djokovic"

Due anni fa, Dick Norman è diventato il direttore del torneo ATP 500 di Anversa, nato nel 2016 e che ha visto trionfare nell’ultima edizione Andy Murray in rimonta su Stan Wawrinka.

“Non è stata mantenuta abbastanza distanza sociale durante l’Adria Tour ed i protocolli non si sono occupati dei giocatori”, ha detto recentemente il belga, come riportato da Sporza. “E’ un po’ scandaloso quello che è accaduto all’Adria Tour.

In un momento in cui l’intero pianeta soffre e tutti manteniamo una certa distanza, i giocatori laggiù non hanno fatto altro che darsi il cinque e poi andare in discoteca o a qualche festa. Hanno superato il limite.

Questo non è affatto giustificabile”. Norman, quando ancora non era nota la positività al virus di Novak Djokovic, aveva aggiunto: “Lui è il numero uno del mondo e serve da esempio. Ha una responsabilità sociale e deve garantire il rispetto delle misure di distanziamento.

Deve fare la sua parte per cancellare dalla faccia della terra questo Coronavirus il più presto possibile. Inoltre, Djokovic era molto critico nei confronti degli Us Open, poiché le misure adottate dall’organizzazione del torneo erano considerate troppo rigide”.

Dick Norman ha infine parlato della ripresa del circuito ATP e della prossima edizione del torneo di Anversa, prevista dopo il Roland Garros di Parigi: “Il primo evento si terrà all’inizio di agosto, tra sei settimane.

L’ATP prevede protocolli rigorosi per i prossimi tornei. Si tratta di libri di 40 pagine. Verranno fatti molti test. Tutti dovranno rimanere nella loro ‘bolla’ durante il torneo. Ci sarà anche un registro per annotare chi va e dove.

Per quanto riguarda Anversa, in ogni caso non ci saranno sessioni di autografi o feste organizzate per i giocatori, tutto questo non è permesso. Le tribune avranno spazio per 1400 spettatori, non più 5000. Il nostro torneo è programmato una settimana dopo il Roland Garros. Saremo uno dei primi eventi indoor, in Belgio e in tutta Europa”.