Ljubicic: “Non dovremmo neanche conoscere il significato di ‘razzismo’”



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Ljubicic: “Non dovremmo neanche conoscere il significato di ‘razzismo’”

Siamo tutti informati – chi più e chi meno – circa le ultime notizie in arrivo dagli Stati Uniti, dove la recente uccisione dell’afroamericano George Floyd da parte di un agente di polizia americano ha rapidamente provocato numerose e feroci proteste nelle strade delle principali città, in corso ormai da diversi giorni.

Si moltiplicano, inoltre, nel corso delle ultime ore, diversi video che testimoniano chiaramente un comportamento troppo duro e violento da parte della polizia nei confronti dei manifestanti, cosa che non fa altro che aumentare la tensione già presente nel Paese.

Basti pensare che il presidente repubblicano Donald Trump, furibondo contro le manifestazioni di protesta, qualche giorno fa si è dovuto perfino rifugiare nel bunker della Casa Bianca, dal momento che la folla presente a Washington era divenuta sin troppo pericolosa.

Molte le reazioni da parte del mondo dello sport, con gli atleti che si sono schierati quasi totalmente dalla parte dei manifestanti, esprimendo il loro cordoglio per la morte di Floyd. Un problema gravissimo e ben radicato quello del razzismo negli Stati Uniti, dalla storia lunga e tragica e che sembra ancora oggi ben lungi da una definitiva soluzione.

Le parole di Ivan Ljubicic

Il croato Ivan Ljubicic, ex numero 3 del mondo e semifinalista a Parigi nel 2006, ha scritto su Twitter: “Non dovremmo nemmeno conoscere il significato di parole come ‘razzismo’ o ‘genocidio’.

E’ incredibile che nel 2020 ancora parliamo di tutto questo e che ci siano persone che credono nella disuguaglianza tra gli essere umani”. Vincitore di 10 titoli ATP tra cui anche un’edizione del Masters 1000 di Indian Wells, Ljubicic si è ritirato dalle competizioni nel 2012, uscito sconfitto per 6-0 6-3 da Ivan Dodig nel suo ultimo match ufficiale.

Attualmente ricopre il ruolo di allenatore dello svizzero Roger Federer, con cui è da sempre in ottimi rapporti. Ivan vanta anche un quarto di finale disputato agli Australian Open 2006, sconfitto al quinto set dal futuro finalista cipriota Marcos Baghdatis.